CENTO ( FE) 27/10/26 ( COMUNICATO STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: DANNEGGIA LE VETRINE DI UN CENTRO COMMERCIALE, UOMO ARRESTATO !
Ferrara. Danneggia le vetrine del centro commerciale e si scaglia contro i carabinieri: 20enne
bloccato e arrestato.
Lo scorso 25 ottobre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ferrara hanno
arrestato un 20enne del posto, con l’accusa di danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico
ufficiale all’esterno del centro commerciale “Le Mura”.

L’allarme al Numero Unico di Emergenza 112 è scattato nel tardo pomeriggio, quando diversi
cittadini hanno segnalato la presenza di un giovane in forte stato di agitazione che, armato di
un’asta in metallo, stava infrangendo le vetrate d’ingresso della struttura commerciale e
danneggiando la vetrina di un esercizio adiacente.
La pattuglia della Sezione Radiomobile, giunta sul posto in pochi istanti, ha individuato il ragazzo
mentre proferiva frasi sconnesse e minacciose che, alla vista della “gazzella”, ha ulteriormente
accentuato la propria condotta aggressiva arrivando a scagliarsi contro uno di loro colpendolo con
un violento spintone.
A quel punto i Carabinieri, mostrando la pistola ad impulsi elettrici (taser) a scopo puramente
dissuasivo, sono riusciti a far desistere il giovane e a immobilizzarlo in piena sicurezza, procedendo
contestualmente al sequestro dell’asta metallica usata per il colpire le vetrine.
Condotto presso la caserma di via Carmine della Sala e constatato il perdurare del forte stato di
agitazione, è stato affidato alle cure dei sanitari del 118 che ne ha disposto il trasferimento presso
l’Arcispedale Sant’Anna di Cona per i necessari accertamenti psichiatrici e le cure del caso.
Per il 20enne è dunque scattato l’arresto per danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico
ufficiale e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria estense, è stato rimesso in libertà in attesa del
proseguimento dell’iter giudiziario.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad
indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza
irrevocabile di condanna.





