FERRARA- DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: DENUNCE PER SPACCIO DI STUPEFACENTI..VEDI ARTICOLO !
Portomaggiore. “Centrale di spaccio” scoperta in un'abitazione: tre arresti dei Carabinieri.
Nella mattinata mercoledì 14 ottobre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della
Compagnia di Portomaggiore, supportati dalle pattuglie delle Stazioni dipendenti e dalle unità del
Nucleo Carabinieri Cinofili di Bologna, hanno concluso un’operazione antidroga con l'arresto di tre
persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'intervento scaturisce da
approfonditi accertamenti svolti che hanno consentito di localizzare un'abitazione trasformata in un
vero e proprio punto di rifornimento, per numerosi consumatori della zona e delle aree limitrofe.
I sospetti dei militari si sono concentrati in particolare su tre soggetti disoccupati e già conosciuti:
una 61enne, il convivente 58enne e un loro ospite di 46 anni, senza fissa dimora. Secondo quanto
ricostruito dai militari dell’Arma portuense, i tre avrebbero gestito in concorso un’attività di
cessione di stupefacenti, capace di richiamare acquirenti di varia età provenienti anche dai comuni e
dalle province confinanti.
La perquisizione domiciliare, condotta con l'ausilio delle unità cinofile, ha consentito di rinvenire
complessivamente circa 140 grammi di sostanze stupefacenti, suddivisi in oltre 60 grammi di
hashish, 40 grammi di cocaina e 30 grammi di marijuana. La droga, del valore commerciale stimato
di circa 3.500 euro, era in parte già suddivisa in dosi destinate alla vendita. Nel medesimo contesto
operativo sono stati sequestrati bilancini e materiale vario utile al taglio e al confezionamento, oltre
all'ingente somma contante di quasi 30 mila euro in banconote di vario taglio, ritenuta
verosimilmente provento dell'illecita attività.
Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, i tre sono stati dichiarati in arresto e, come
disposto dal PM di turno della Procura di Ferrara, sono stati tradotti rispettivamente presso la Casa
Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara (i due uomini) e presso la Casa Circondariale “Rocco
D’Amato” di Bologna (la donna) in attesa della convalida davanti al G.I.P. del Tribunale estense.
Nella giornata di ieri gli arresti sono stati convalidati e mantenuta la misura della custodia in carcere
per tutti e tre gli indagati.


Ostellato. Fugge all’alt con la targa coperta e aggredisce i Carabinieri: arrestato trentacinquenne dopo un lungo inseguimento.
Nel primo pomeriggio di ieri, 16 ottobre, i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia
di Portomaggiore hanno tratto in arresto in flagranza di reato un trentacinquenne, operaio e
domiciliato nella zona, ritenuto presunto responsabile dei reati di resistenza, violenza e lesioni
aggravate a pubblico ufficiale, inosservanza della normativa sul soggiorno su T.N.
I fatti si sono verificati intorno alle ore 11:00 di ieri mattina nella frazione Medelana di Ostellato.
Nel corso degli ordinari servizi di controllo della circolazione stradale, la pattuglia dell'Arma ha
intimato l'alt a un'utilitaria che transitava con le targhe anteriore e posteriore occultate con dei
panni. Il conducente, invece di arrestare la marcia, ha ignorato i segnali acustici e luminosi impartiti
dai militari, dandosi a una precipitosa fuga ad elevata velocità lungo le vie limitrofe fino a
raggiungere il territorio del comune di Ferrara.
Giunto in una via periferica del capoluogo estense, l'uomo ha abbandonato il veicolo a margine
della carreggiata tentando la fuga a piedi per i campi circostanti. Costantemente inseguito dai
Carabinieri, il trentacinquenne ha opposto una violenta resistenza fisica per evitare il fermo,
ingaggiando una colluttazione con gli operanti. I militari sono riusciti a bloccarlo e a renderlo
inoffensivo anche grazie all'impiego dello spray antiaggressione in dotazione.
Il veicolo utilizzato per la fuga è stato sottoposto a sequestro in quanto privo di copertura
assicurativa.
Al termine delle formalità di rito, come disposto dal PM di turno presso la Procura di Ferrara,
l'arrestato è stato condotto presso il proprio domicilio. Nel primo pomeriggio odierno il Tribunale
estense ha convalidato l’arresto in attesa della prosecuzione dell’iter giudiziario.







