Il fatto – Il 2 luglio il sindaco Piero Lodi, l’assessore all’istruzione Antonella Rolfini e il dirigente dei servizi scolastici del comune di Cento Mauro Zuntini hanno annunciato, di fronte ad una folta rappresentanza di genitori, le novità per l’anno 2013/2014 inerenti le tariffe dei trasporti scolastici e del servizio di mensa.
Le novità – È stata infatti annunciata una riduzione delle tariffe del 25%, da calcolarsi sia sulla tariffa intera sia su quella indicizzata all’ISEE, per coloro che usufruiscono del trasporto scolastico per recarsi in scuole esterne alla propria frazione, vale a dire: “Corporeno per quanto riguarda la 2° e 3° media, Alberone, Bevilacqua e Buonacompra per la scuola primaria e secondaria di primo grado, XII Morelli e Reno Centese per la secondaria di primo grado, Cento per alcune classi della primaria e della secondaria di primo grado (IC2, Corporeno)“.
Il medesimo sconto del 25% è inoltre previsto per coloro che decideranno di usufruire del servizio mensa delle scuole al di fuori della propria fazione. Confermata infine la gratuità delle navette per il trasporto scolastico da Alberone a Buonacompra e da Reno Centese a Casumaro, fino all’inaugurazione della nuova scuola di Reno Centese.
Le reazioni – Soddisfatti l’assessore Rolfini ed il sindaco Lodi per il lavoro svolto, che consentirà di riequilibrare in parte la spesa delle famiglie presenti in zone prive, per il momento, del servizio scolastico.
La redazione






Il comune deve garantire il trasporto gratuito anche agli alunni del plesso inagibile Pascoli residenti a Cento che frequentano il plesso di Corporeno , e non solo a quelli che da Alberone vanno a Buonacompra e da Reno Centese vanno a Casumaro, fino all’inaugurazione della nuova scuola di Reno Centese…..
Il sindaco continua a propagandare spot ignorando il vero problema che le famiglie devono sopportare per scelte non condivise da nessun cittadino Centese,il trasporto non va pato per nessuna ragione,perché penalizzare chi e’ già penalizzato imponendo un tributo totalmente ingiusto.Sicuramente il sindaco non ha ben conpreso la determinazione dlla gente su un tema così delicato.