CENTO (FE) 25/08/26 ( COMUNICATO STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: TERRE DEL RENO, MISURA CATELARE PER MINACCE E ATTI PERSECURI VERSO BARISTA …INTERVENTI A FERRARA E COMACCHIO!
Ferrara. Sorpreso in auto con oggetti atti ad offendere e una paletta di segnalazione:
denunciato 48enne dai Carabinieri.
Lo scorso 22 agosto, i Carabinieri della Stazione di Corso Giovecca hanno denunciato un 48enne
per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e possesso illecito di segni distintivi in uso ai
corpi di polizia.

L’episodio è avvenuto nella mattinata in via Pomposa, dove una pattuglia dell’Arma ha intimato
l’alt a un’utilitaria in transito. Durante le fasi di identificazione del conducente (48enne) il
comportamento eccessivamente nervoso ha insospettito i militari che, dopo alcuni approfondimenti
sul conto dello stesso, hanno deciso di procedere con una perquisizione personale e veicolare. Al
termine delle operazioni tutto è apparso più chiaro, infatti all’interno del cruscotto del mezzo sono
stati rinvenuti un coltello a serramanico e un arnese appuntito autoprodotto, mentre nel bagagliaio
era stata occultata una paletta segnaletica munita di pellicola rifrangente recante lo stemma della
Repubblica Italiana.
Alle domande degli operanti l’uomo non ha saputo dare una valida giustificazione sul porto degli
oggetti rinvenuti, adducendo giustificazioni fumose e incoerenti.
Pertanto per il 48enne è scattata una denuncia alla Procura estense per porto abusivo di armi od
oggetti atti ad offendere e per possesso di segni distintivi contraffatti, mentre tutto il materiale è
stato posto sotto sequestro.
Per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad
indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
Terre del Reno. Persecuzioni e minacce alla barista: i Carabinieri eseguono una misura
cautelare nei confronti di un 40enne.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Terre del Reno hanno dato esecuzione a
un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Ferrara, nei
confronti di un 40enne residente nella zona, gravemente indiziato di atti persecutori ai danni di una
barista del posto.
Le indagini, avviate a seguito della querela sporta dalla vittima, hanno consentito di ricostruire una
reiterata serie di condotte vessatorie che l'uomo avrebbe posto in essere a partire dall'inizio del
2024. Continue offese, tentativi d'inconto sistematicamente respinti e pedinamenti a bordo della
propria autovettura avevano ingenerato nella donna un grave e perdurante stato di ansia e di paura,
tale da costringerla ad alterare radicalmente le proprie abitudini di vita e lavorative.
La situazione ha subito una grave escalation nello scorso mese di luglio quando l'indagato,
scorgendo la donna in compagnia di un conoscente, ha inseguito quest'ultimo a bordo del proprio
veicolo sfiorando un incidente frontale e proferendo pesanti minacce fisiche all'indirizzo della
vittima e dei suoi familiari.
L’Autorità Giudiziaria estense, valutata la presenza di gravi elementi, ha emesso nei confronti
dell’uomo la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona
offesa e di divieto di comunicazione con la stessa attraverso qualsiasi mezzo, prescrivendo
contestualmente l'obbligo di firma presso la Stazione Carabinieri competente.
L'Arma dei Carabinieri rinnova l'invito a tutte le persone vittime di maltrattamenti, violenze o atti
persecutori a rivolgersi con fiducia alle Stazioni Carabinieri presenti sul territorio o a contattare il
Numero Unico di Emergenza 112. #PossiamoAiutarvi
Per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad
indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
Comacchio. Intervengono per una segnalazione e trovano una famiglia in grave difficoltà.
Carabinieri acquistano beni di prima necessità e allertano i Servizi Sociali.
Un intervento di controllo del territorio trasformato in un gesto di concreta solidarietà nei confronti
di una famiglia in stato di grave disagio economico. È quanto accaduto nella giornata di ieri a
Comacchio, dove i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti
presso un’abitazione della zona a seguito di una segnalazione giunta al 112.
Giunti sul posto, i militari si sono trovati di fronte a una situazione di profonda fragilità sociale,
riscontrando la totale assenza di generi alimentari e di prima necessità all'interno dell'immobile.
Completati i formali accertamenti di rito, l'equipaggio ha immediatamente attivato i Servizi Sociali
del Comune di Comacchio per garantire l'avvio di un idoneo percorso di assistenza e sostegno da
parte degli enti preposti.
Consapevoli tuttavia dell'urgenza del momento, i Carabinieri hanno spontaneamente deciso di
recarsi presso un supermercato, provvedendo a proprie spese all'acquisto di prodotti alimentari e
beni essenziali, subito consegnati al nucleo familiare per far fronte alle esigenze immediate.
L'episodio testimonia come la presenza dell'Arma dei Carabinieri sul territorio travalichi la sola
attività di contrasto ai reati, esprimendosi anche attraverso azioni di prossimità, rassicurazione e
vicinanza alle fasce più vulnerabili della popolazione.






