
urla i spintoni per salire sul bus e come spesso accade a farne le spese sono sono i ragazzi e le ragazze più piccoli
Cento – (di Marco Rabboni)Tper ( Trasporti Passeggeri Emilia Romagna) sul banco degli imputati. Ad accusare la società sono un nutrito gruppo di genitori inviperiti perché, nonostante si paghi un abbonamento dal costo importante (308€ annuale nel nostro caso) il servizio trasporto non è altrettanto efficiente. Molte volte accusano i genitori ii nostri figli rimangono a terra perché gli autobus sono stracolmi di persone, specialmente la mattina quando gli studenti vanno a scuole a farne le spese sono sempre i più piccoli. Questo genera disagio nelle famiglie che si vedono costrette a modificare i piani della mattina per poter accompagnare i figli a scuola in modo puntuale. Ma, molto spesso questa situazione genera dei ritardi nell’entrata di questi ragazzi a scuola suscitando le proteste degli insegnati per il disagio che questi ritardi creano nella didattica giornaliera! Come dicevamo sul virtuale banco degli imputati vi è la tratta Cento – Finale Emilia linea 364 che raccoglie centinaia di ragazzi che da Cento e frazioni si dirigono verso le scuole di Finale Emilia. “Già, da Cento gli autobus partono stracolmi – ci dicono i genitori – si immagini cosa succede alle fermate delle frazioni: grida e spintoni tra i ragazzi per salire a bordo creando possibili carenze di sicurezza sono oramai una consuetudine”. Molte volte gi autisti ci dicono i genitori sono costretti a chiudere le porte in qualche modo per evitare carichi pericolosi sul bus. Questa disagevole situazione si trascina da tempo è stata segnala più volta a chi di dovere ma, a parte tante parole e la visita di alcuni ispettori dell’azienda di trasporti ad oggi non si muove foglia e a lungo andare il disagio aumenta specialmente per i ragazzi più piccoli che sono costretti ogni mattina ad un sentiero di guerra per andare a scuola. L’appello dei genitori è pertanto rivolto alla società trasporti e alle autorità cittadine affinché intervengano!





