(di Marco Rabboni) Il fatto sarebbe successo tra la notte del Sabato 20 e la Domenica 21 Settembre. E’, quanto si apprende dal racconto dei titolari dell’esercizio pubblico che durante l’apertura della domenica mattina all’alba si sono accordi della parete divelta a terra del chiosco. Dal racconto parrebbe che i malandrini assetati di cultura, come, tra il serio e il faceto sono definiti dai titolari, perché: “mai potevamo pensare che la nostra edicola dove si vendono giornali e periodici poteva attrarre l’attenzione di qualche malintenzionato”. Abbiano desistito dal loro atto scellerato al sopraggiungere di una pattuglia dei Carabinieri in servizio in quel momento e di passaggio su Via. Ferrarese. Le indagini sono avviate per identificare queste persone: rimane, comunque il rammarico di aver subito un notevole danno che potrebbe ammontare a qualche migliaio d’euro, dopo, pochi mesi dall’apertura. Chiosano i proprietari!






