Cento – Torna in primo piano la vicenda riguardante il taglio dell’acqua allo stadio “Loris Bulgarelli” di Cento da parte del fornitore. Il tutto a causa di un problema alle tubature che ha fatto saltare il conto alle stelle. Già la settimana scorsa qualche rimbeccata tra la società sportiva in questione e l’amministrazione, poi il sindaco Lodi aveva annunciato che la convenzione con le società sportive era stata approvata.
Ma qualcosa non torna, l’U.S. Centese torna a farsi sentire alzando i toni: “Purtroppo a tutt’oggi non si è ancora risolto un problema di così grave rilevanza per la cittadinanza di Cento. Allo stadio è stata chiusa l’acqua con conseguente impossibilità di svolgere gli allenamenti e le partite, per una disputa che si trascina da oltre un anno tra la Società Centese e l’Hera. Si son verificate ben 4 rotture nelle tubazioni dello stadio che hanno provocato emissione di bollette stratosferiche, che sono state puntualmente contestate dalla Centese calcio e per le quali sono state inviate foto e documenti denuncianti le rotture. Lo sconto che hera ha applicato per le perdite causa rottura era del 10% circa su 10.000 euro“, così si legge nel comunicato.
Successivamente è successo tutto ciò che il lettore più informato sa. Siccome lo stadio è di proprietà del comune, la bolletta se la dovrebbe accollare quest’ultimo dichiara l’U.S. Centese. Poi la chiusura dei contatori dell’acqua il 26 novembre e i bianco-azzurri non sanno come fare avendo solo quella struttura dove far andare avanti parte delle loro attività.
Oggi, però, l’alzata di voce. “Quello che dispiace è che oltre ad impegnarsi per il nostro territorio, oltre a fare enormi sforzi per poter garantire lo sport soprattutto per i ragazzi, oltre a dedicare tempo e risorse, si passa anche per quelli che non pagano le bollette, con un danno di immagine notevole. Bene io non ci sto più – dichiara il presidente -, l’amministrazione non può più sperare che le società sportive versino sangue per un servizio sociale che ormai è diventato impossibile e deve farsi carico delle sue strutture ormai obsolete, e deve dare le risorse e i mezzi necessari per tale missione. Se il sindaco, come ha dichiarato, ci tiene allo sport e per lui è la priorità lo dimostri risolvendo immediatamente il problema della sua struttura e non dica che la centese non ha nè pagato e nè contestato le bollette, perché questa è solo una piccola parte di quella che è stata la corrispondenza con hera per questo disservizio“.






