Cento – Cade proprio a fagiolo l’intervento di Marco Amelio, presidente Ascom dell’Alto Ferrarese, riguardo la sicurezza sul nostro territorio. Dopo due rapine distanziate da pochi giorni, i cittadini iniziavano già a farsi già qualche domande sulla reale sicurezza del nostro comune.
L’Ascom, tramite le parole del suo presidente di zona, chiede più luce, prevenzione e controllo del territorio. “Siamo fortemente preoccupati dai tagli nazionali annunciati agli organici delle forze dell’ordine e di come saranno le ricadute sui territori – spiega Marco Amelio – credo sia opportuna, fatte le debite verifiche sindacali, di una presenza anche nelle ore serali, in centro, della Polizia Municipale in ausilio e coordinamento con l’Arma dei Carabinieri: le forze dell’ordine stanno svolgendo un lavoro quotidiano encomiabile su un territorio di competenza. Mi sembra però evidente che vi sia la necessità di irrobustire in uomini e mezzi quest’area“.
Amelio spiega anche che con la fine dell’emergenza terremoto, il rischio è che questa zona “appetitosa” venga presa di mira da malintenzionati. “Per fare un esempio – continua il presidente Ascom – l’ultima rapina in una farmacia centese è stata seguita da almeno tre analoghi episodi nel bolognese, ad una quindicina di km appena dalla nostra città, ad Argelato, San Pietro in Casale e Galliera. Sottolineo – ribadisce Marco Amelio – di incrementare il più possibile la videosorveglianza privata nei negozi, bar, tabaccherie“.
“A questa città – ha poi concluso Amelio – bisogna inoltre fornire una maggiore quantità di pubblica illuminazione e dal canto nostro, noi stessi come operatori del terziario siamo chiamati a tenere le nostre vetrine il più accese e luminose possibili. Solo un centro storico sereno tranquillo e fruibile a tutti, donne, giovani e famiglie può essere motore di sviluppo“.





