RENAZZO DI CENTO 02/09/18 – (DI MARCO RABBONI PER TACCUINOCENTESE.IT) Oggi è stata una giornata di festa per l’inaugurazione della chiesa di Renazzo dopo il restauro post sisma e l’ingresso del nuovo parroco don Marco Ceccarelli, nominato da monsignor Zuppi. A nome dell’Amministrazione e alla presenza presidente della Regione Stefano Bonaccini, ho portato ai renazzesi il più sentito ‘bentornati a casa’. Un ritorno a casa amaro per l’assenza di don Ivo, ma al contempo emozionante perché è stato proprio don Ivo a preparare amorevolmente questo rientro in una casa ancora più sicura e bella.
Dopo il terremoto, quando abbiamo perduto la chiesa abbiamo compreso il suo reale significato per la vita collettiva e personale e abbiamo imparato che si può essere comunità e chiesa anche fuori dall’edificio religioso, in tensostrutture, in prefabbricati o in locali di fortuna, semplicemente stringendoci gli uni gli altri e tutti insieme ai nostri valori. Oggi che ci è restituita dobbiamo essere pronti a portarvi dentro tutto ciò che abbiamo vissuto e fatto nostro: il coraggio e la fiducia, la fratellanza e l’unità di intenti, la gratitudine per chi ci ha aiutato e sostenuto in questo percorso. Vi portiamo anche i il ricordo di ciò che ci è accaduto, che sarà il fondamento della nostra crescita, e la memoria di chi, come don Ivo, ci ha accompagnato nel cammino, che sarà ispirazione per il nostro domani.A don Marco va il migliore augurio perché la sua missione spirituale e la sua guida pastorale lascino un segno altrettanto importante.







