
MIRCO GALLERANI DI PARTECIPANZA ATTIVA MAGISTRATO E DELEGATO ALLA MODIFICA DELLO STATUTO DELL’ANTICO ENTE
CENTO 17/02717 – (LA REDAZIONE ) A chiamarla come si evince nella nota arrivata in redazioe a firma Mirco Gallerani è stato proprio il Magistrato che riscontrando irregolarità, come, indica nella nota ha ritenuto opportuno avvisare la Guardia di Finanza per accertamenti. Lo ha fatto avvisando i vertici delll’ Antico Ente Centese la cui nascita si perde nella notte dei tempi avendo origini Longobarde , tramite una nota cosi scritta: “In data odierna, ho chiesto l’intervento della Guardia di Finanza perchè dal controllo del Registro Protocollo Albo Pretorio, relativo alle delibere di consiglio anno 2016 e delibere di magistratura anno 2016, ho rilevato che la gestione del registro è avvenuta senza una precisa cronologia ed a macchia di leopardo. Più precisamente, ho appurato che la delibera di consiglio n.8, del 21.03.2016, non è mai stata pubblicata. Ho, altresì, rilevato che le delibere di magistratura n.41 del 04.04.2016, n.47 del 02.05.2016, n.52 del 23.05.2016, n.61 del 13.06.2016, n.77 del 14.07.2016, nn. 89 e 90 del 12.09.2016, n.101 di data da porsi tra il settembre e l’ottobre 2016, nn. 104 e 109 del 14.11.2016, non risultano pubblicate, in violazione dell’art. 77, comma 2, dello Statuto della Partecipanza. Rammento che, per quanto riguarda la pubblicazione degli atti, la normativa da applicarsi ad essi risponde alla normativa prevista per gli Enti pubblici. Rammento che gli atti della Partecipanza non sono esecutivi se non dopo la pubblicazione all’Albo Pretorio, per il tempo previsto. Pertanto, la mancata pubblicazione all’Albo Pretorio costituisce impedimento alla loro esecuzione, annullando la volontà dell’organo deliberante” Un altra tegola per il Presidente e la Magistratura che non ci voleva; visto che l’Antico Ente a Natale 2016 non è riuscito ad approvare il Bilancio di fatto bloccando la vita della Partecipanza, proprio in questo momento in cui si deve organizzare il lavoro per la divisione ventennale del 2019. A disposizione è rimasto ben poco tempo per rimette in piedi una maggioranza che possa approvare il bilancio e quindi continuare nel lavoro di preparazione alla divisione ventennale che secondo gli accordi ci dice Gallerani si doveva andare senza le discriminazione verso le donne. L’ intervento della Guardia di Finanza rischia d’inasprire ancora di più la già precaria situazione! Ma, come evidenzia Gallerani “Tanto si Doveva”





