La storia – “Salvato da un volontario di ENPA Cento esattamente un anno fa dal motore di un’auto dove si era rifugiato, parcheggiata davanti ad un supermercato, Simba ha trovato immediata e affettuosa adozione proprio da una signora di S. Carlo uscita dalla spesa”.
“Un colpo di fortuna durato un anno, fino a quel tremendo 20 maggio 2012 quando nella notte, spaventato dal terremoto, è fuggito verso chissà quale destino. La famiglia, nel frattempo sfollata ai campi di accoglienza per la casa inagibile, rientrata proprio poco tempo fa dopo i lavori di ripristino, l’aveva dato per disperso fino al 16 ottobre scorso quando miracolosamente e con grande gioia l’hanno visto riapparire, provato e ferito gravemente alle zampine posteriori”.
“Della notizia è stata subito informata ENPA che, per via del “tutto esaurito” presso la struttura di ricovero centese, e per via dei limiti territoriali nei quali opera per statuto, ha chiesto la collaborazione della nuova ed efficiente associazione animalista “OPERANIMALE” di Cento, per assistere quella creatura in difficoltà e dare aiuto alla famiglia ancora sottosopra per via del sisma e con altri animali”.
L’amputazione – La conclusione di questa storia è drammatica: Simba è stato salvato con un’amputazione di entrambe le zampe posteriori a causa delle gravi lesioni.
I costi – Simba è salvo, ma come si vede dalla foto è molto limitato a causa dell’intervento. Ora viene assistito da cure serie e massima attenzione dalla famiglia che, però, deve spendere circa 1300 euro per tutte le cure.
Queste spese sono alte sia per la famiglia che per Operanimale che, quindi, chiede “umilmente” un piccolo contributo affinché la somma venga raggiunta e si possa aiutare Simba per il proseguo della sua vita.
Le coordinate bancarie di Operanimale per inviare un contributo sono le seguenti: C/C INTESTATO A “OPERANIMALE” – Iban: IT 14 I 07601 13000 001007583329
L’associazione ringrazia e invierà copia della fattura a tutti coloro che, donando, ne faranno richiesta.
La Redazione





