
da oggi multe salate da un minimo di 2500 a un massimo di 25.000€ per chi vede o cede a titolo graduito sacchetti o sportine di plastica non biodegradabili
Sacchetto non biodegradabile ..buccia di banana per il commerciante che può scivolare su multe salate se cede a titolo gratuito o vende la classica sportina della spesa. Secondo uno studio effettuato qualche tempo fa da Coldiretti, gli italiani sono fra i massimi utilizzatori europei di shopper in plastica, ne consumano mediamente quasi 400 a testa ogni anno, per un totale di circa 25 miliardi di buste. Quasi il 30% di questi sacchetti diventa rifiuto, e per smaltirli ci vogliono circa 200 anni. Per saperne di più sul decreto legge che da oggi ha i suoi effetti, leggiamo l’informativa diffusa da Ascom/Ferrara.
Ferrara – (Uff.Stampa) Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20/08/2014 (Suppl. Ord. n. 72) della legge 11 agosto 2014, n. 116, di conversione del decreto-legge n. 91/2014 (c.d. decreto “competitività”), dal 21 agosto, entrano in vigore, su tutto il territorio nazionale, le sanzioni per la commercializzazione dida sacchetti di plastica non biodegradabili, anche se ceduti a titolo gratuito. Di conseguenza, la cessione di sacchetti non conformi, anche gratis, non è consentita ed è soggetta alle sanzioni di legge particolarmente “salate” e che variano da un minimo di 2500 ad un massimo di 25mila Euro (aumentabili fino a 100mila in caso di quantità ingenti). Per ogni informazione del caso i commercianti possono fare riferimento ai nostri uffici a Ferrara di Ascom Confcommercio in via Baruffaldi 14/18 (od alle sedi territoriali in provincia) oppure telefonando allo 0532.234211





