SAN GIOVANNI IN PERSICETO, 18/09/2013 – Sin dalle prime polemiche avevamo seguito l’avanzamento dei lavori. Per Cento può essere una buona notizia, per San Giovanni in Persiceto meno, sta di fatto che il dado è tratto e a dare l’annuncio è lo stesso sindaco persicetano che scrive: “Pochi giorni fa si è tenuta l’ultima conferenza dei servizi sul progetto di realizzazione dell’Outlet a cui partecipavano Regione, Provincia, Comune, attuatori e altri enti interessati. In quella sede, sono state analizzate le condizioni poste dagli enti istituzionali, ovvero interventi a favore del territorio. Le conseguenti valutazioni degli imprenditori coinvolti hanno evidenziato che non fosse più possibile, secondo loro, rispettare i tempi che avevano ipotizzato avanzando quindi la chiusura del procedimento“.
Il comune di San Giovanni in Persiceto aveva da sempre affermato che un “sì” o un “no” lo si poteva dare solo dopo aver approfondito il progetto, ma con il ritiro degli imprenditori è chiaro che l’approfondimento si conclude qui. Anche se Mazzuca ci tiene a dire due parole sui percorsi partecipati che non si concludono con la fine di questo progetto. “Lo stop al progetto outlet – continua Renato Mazzuca, sindaco di San Giovanni in Persiceto – non cambia la decisione presa all’unanimità dal Consiglio comunale: l’iter per definire un regolamento sui percorsi partecipati andrà avanti rinsaldando il nostro impegno a coinvolgere i cittadini nelle scelte che li riguardano”.
Un progetto che, secondo i primi dati, avrebbe potuto creare centinaia di posti di lavoro e la riqualificazione dell’area. Numerose, però, erano state anche le proteste in quanto un outlet di quella portata avrebbe potuto portare via clientela ai negozi del centro; non solo di San Giovanni, ma anche di Cento e altri paesi.
La redazione





