Il fatto – Nella protesta contro il probabile abbattimento degli alberi in Viale Jolanda, entra in scena anche l’ENPA di Cento e dice la sua: “Negli anni 50/70 chi amministrava il centese – scrivono in un comunicato quelli dell’ENPA – dedicava molta attenzione alla vivibilità dei suoi cittadini, creando molti spazi verdi, e mettendo a dimora tante piante. Chi invece ha amministrato Cento negli ultimi 15/20 anni ha in parte distrutto tutto ciò, ed in questi giorni gli attuali amministratori continuano con queste strane ed inopportune idee. Nelle prossime settimane – si legge nel comunicato – c’è il grosso rischio che potrebbe toccare alla trentina di alberi di V.le Jolanda, dove è esistente un progetto che prevede il totale rifacimento della parte di rimpetto alla ex Stazione, con la messa a dimora di piccoli alberelli, oltre alla creazione di un senso unico con un parcheggio a pettine sulla metà strada“.
La controproposta – L’Ente si oppone all’abbattimento facendo una controproposta consapevoli del fatto che il viale va assolutamente sistemato “visto che da venti anni è completamente abbandonato“. Di seguito i punti della proposta dell’ENPA Cento:
- ridimensionare la chioma degli alberi, con ritorni sui rami più invasivi;
- rifare il cordolo aiuola lato strada;
- togliere il cordolo, lato abitazioni, e relativo cemento del camminamento attuale sconnesso, per creare aiuole di terra ed erba come è stato fatto poco più avanti, zona Giardini Rimembranze, lasciando il passo alle abitazioni;
- se sotto le piante dovesse esistere una vecchia fognatura, va abbandonata ed utilizzata quella centrale alla strada (come previsto dal progetto originale);
- sistemare anche le piccole deformazioni del camminamento della parte opposta.
L’incontro di lunedì – Il 15 luglio 2013, ore 21, presso Casa Pannini, le autorità assieme ai tecnici terranno un incontro per presentare il progetto di riqualificazione dell’area. Probabilmente ne potremo sapere di più riguardo anche a questa vicenda che già da qualche giorno ha sollevato non poche tensioni tra cittadini e associazioni contrari all’abbattimento degli alberi.
La redazione






La vicenda dell’ abbattimento di tanti alberi, e non solo a Cento, penso sia dovuto al fatto che così facendo decade la costosa manutenzione di potatura periodica e raccolta foglie in autunno.
Solo che così facendo durante la stagione calda non vi è più ombra e le temperature sono decisamente maggiori lungo le strade.
si, infatti vedi Rocca!! da quando hanno fatto piazza pulita del verde la zona è invivibile in quanto a caldo e ava !!