BONDENO 17/08/16 – (LA REDAZIONE) Quasi 5 quintali di storione, una cinquantina di volontari coinvolti, un’importante affluenza di pubblico al campo sportivo di Burana, con tanti giovani. E’ soddisfatto Loris Cattabriga, presidente dell’associazione turistica ‘Sagre e Dintorni, al termine della prima (ritrovata) edizione della sagra dello Storione, di scena nei due precedenti week end. L’appuntamento con il principe del Grande fiume – prodotto storico recentemente riscoperto dal grande pubblico – è tornato in calendario dopo la sosta ai box di un anno legata alle vicissitudini che hanno interessato l’ex società sportiva ‘Calcio Burana’. Sette le portate proposte: un antipasto, tre prime e tre secondi, tutti a base dello storico pesce del Po. Piatto forte, sintesi della tradizione territoriale: i cappellacci di zucca conditi col sugo di storione. “Ci hanno fatto i complimenti – racconta Cattabriga – appassionati e cuochi professionisti, che hanno descritto i nostri piatti come ‘eccellenti'”. E subito la riconoscenza va alla squadra: “Grazie ai tanti volontari che hanno collaborato, a chi mi ha dato una mano importante nell’organizzazione, nella preparazione, nell’allestimento, nella fase successiva alla sagra”. L’Associazione Sagre e dintorni pensa già al prossimo anno. “Abbiamo già sperimentato nuovi piatti e nuovi abbinamenti. Sono tantissime le sorprese già in cantiere. E grande attenzione la riserveremo anche alla presentazione dei piatti. Anche l’occhio vuole la sua parte”. “Allo studio – aggiunge il presidente – anche serate a tema, per presentare il prodotto anche in abbinamento al caviale. Perché, come abbiamo imparato, dello storione non si butta via niente: con qualsiasi parte si riesce a comporre un piatto squisito”.







