CENTO FE) 08/09/22 ( NOTA STAMPA) – L’IMPEGNO DEL SER-D PER COMBATTERE LSA SINDROME FETO-ALCOLICA!
Zero alcol in gravidanza. E’ lo slogan con cui ogni anno, il 9 settembre, le autorità sanitarie
mondiali intendono sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ad una sindrome che colpisce il
feto se la mamma fa uso di alcol durante la gravidanza. Una sindrome che può creare
diversi disturbi al futuro nascituro e che si chiama “Sindrome dello spettro alcolico” o
FASD, (dall’inglese Fetal alcohol spectrum disorders).
Il 9 settembre è infatti la Giornata mondiale della Sindrome feto alcolica e per questo
Azienda Usl di Ferrara, da anni, cerca di fare prevenzione su questo tipo di sindrome utilizzando
diversi canali di azione. Uno di questi è proprio la campagna di sensibilizzazione che viene
effettuata attraverso gli operatori di strada del Ser.D (il Servizio dipendenze di AuslFe) chiamati
“Street”. Operatori Ausl Fe che con un camper, specie in orario di aperitivo o alla sera, si recano
nei luoghi di aggregazione e oltre a spiegare quali sono i danni causati dall’abuso di alcol
approfondiscono anche il tema dell’uso dell’alcol quando si aspetta un bambino. “Non esiste in
letteratura una dose oltre la quale il feto può essere danneggiato dall’uso dell’alcol per tale
motivo è meglio non bere durante la gestazione” spiega il farmacologo e tossicologo clinico
del Ser.D dottor Massimo Trombini che aggiunge: “L’alcol in gravidanza genera delle lesioni
cellulari a causa di un metabolita tossico (acetaldeide) che con l’etanolo vanno a creare un danno
vascolare alla placenta”. E il dottor Trombini, spiegando con parole semplici che di fatto il “feto
non metabolizza l’alcol”, precisa anche che quando una gestante beve “il feto va in uno stato di
ipossia, cioè gli arriva poco ossigeno” e questo “a sua volta può creare delle conseguenze anche
molto gravi sullo sviluppo dell’embrione”. “Non usiamo alcol in gravidanza” ribadisce dunque il
tossicologo Ausl che ha anche la funzione di assistere quelle donne che hanno problemi di
dipendenza alcolica e sono incinta.
L’alcol in gravidanza può essere la causa di un ombrello (ecco perché spettro) di problemi come il
dismorfismo facciale, il ritardo nella crescita o l’anomalia neuro-comportamentale. “E quando ci
sono tutti e tre i problemi abbiamo una forma grave di sindrome che assume le caratteristiche
dalla Fas (sindrome feto-alcolica)” tiene a sottolineare Trombini.
Le donne che hanno problemi di dipendenza da alcol come arrivano al Ser.D? “Da tutti i canali”
afferma ancora il tossicologo Ausl Fe che ricorda che il sevizio collabora con diverse associazioni
di genitori del territorio che hanno avuto l’esperienza dell’adozione e dunque si trovano ad
affrontare questa con sindrome feto alcolica e per questo orientate, attraverso la rete con AuslFe,
a sensibilizzare i giovani per prevenire il problema. Non è mai abbastanza dunque ribadire lo
slogan “Zero alcol in gravidanza” della Giornata mondiale della Sindrome feto-alcolica.
Ogni donna che pensa di avere bisogno di aiuto può rivolgersi al Ser.D contattandolo per
telefono al numero 0532/235070 o mandando una mail a sert.fe@ausl.fe.it
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