CENTO (FE) 05/01/26 ( COMUNICATO STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABNIERI DI FERRARA: LUNGO INSEGUITO PER TRE PROVINCE UOMO ARRESTATO A MESOLA SEQUESTRO DI OLTER 20 GR DI COCAINA !
PORTOMAGGIORE. Inseguimento da film tra tre province: arrestato dai Carabinieri
28enne. Dopo i bagordi delle festività di fine anno, il primo sabato del 2026, sembrava scorrere
relativamente tranquillo, fino alla tarda serata, quando un uomo di ventotto anni, residente nel
comacchiese, ha seminato il panico lungo le strade di ben tre province – Ferrara, Ravenna e
Bologna – dandosi alla fuga a bordo del furgone del padre per sfuggire al controllo dei
Carabinieri.

Tutto ha avuto inizio a Lido di Volano, dove i militari della Compagnia di Comacchio sono stati
chiamati ad intervenire presso un bar in cui era stata segnalata la presenza di un uomo in stato di
agitazione. Lo stesso alla vista della pattuglia dei carabinieri si dava alla fuga ad alta velocità a
bordo di un furgone bianco. Da qui è nato un inseguimento che ha coinvolto anche una pattuglia
della Guardia di Finanza della Tenenza di Comacchio speronata lungo la statale Romea.
La folle fuga dell’uomo è proseguita lungo sulle strade di Ravenna, Lugo e Alfonsine, per poi
continuare nel territorio ferrarese e lambire anche la provincia di Bologna, in territorio di
Molinella, sostanzialmente attraversando il comune di Argenta lungo la statale 16, costantemente
inseguito da cinque vetture dell’Arma che sabato sera presidiavano i territori attraversati dal
“furgone impazzito”.
Ed è proprio ad Argenta che i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia portuense,
raggiunto il furgone, lo hanno inseguito fino alla località periferica di Campotto e, poco oltre il
confine territoriale con Medicina, comune del bolognese, createsi le condizioni adatte, sono
riusciti ad indurlo a fermarsi in sicurezza. Anche in questi frangenti, l’uomo alla guida del
furgone ha urtato violentemente la gazzella dell’Arma, causando ai militari diverse contusioni.
Ancora al vaglio le motivazioni alla base del gesto dell’uomo già noto alle forze dell’ordine.
Dopo le formalità dell’arresto, l’indagato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della
Compagnia di Portomaggiore e, nella mattinata di oggi, è stato accompagnato presso il Tribunale
di Bologna che ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti l’applicazione della misura
cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza domiciliare dalle ore 20 alle 7 di ogni giorno,
rinviando il giudizio all’udienza del prossimo 19 febbraio.
Alta velocità, cambi di direzione repentini, strade percorse controsenso, semafori “bruciati” ed
altre gravi infrazioni hanno creato una situazione di gravissimo pericolo all’incolumità di tutti gli
utenti della strada ed è probabilmente solo per un “miracolo” che nessuno – oltre ai militari – sia
stato coinvolto in incidenti con il furgone impazzito, considerando anche il traffico del sabato
sera.
MESOLA. Controllato in auto sulla Romea e trovato con oltre venti grammi di cocaina:
arrestato. Nella serata di domenica 4 gennaio, i carabinieri della Stazione di Mesola, impegnati in un
servizio per reprimere lo spaccio di droga in quel centro, hanno arrestato per detenzione di
cocaina un 36enne residente nel rodigino.
I militari, insospettiti dalla presenza di due autovetture appartate in un’area di sosta lungo la
statale Romea decidevano di controllarle: mentre la pattuglia dei carabinieri sopraggiungeva una
delle due vetture si allontanava rapidamente mentre la seconda veniva bloccata ed il conducente
sottoposto a perquisizione che consentiva di rinvenire oltre 20 grammi di cocaina già suddivisa
in dosi, quasi mille euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio, un bilancino di
precisione e materiale per il confezionamento della droga.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato quindi arrestato e trattenuto in camera di
sicurezza come disposto dal PM di turno presso la Procura estense. Nella mattinata odierna il
Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato il divieto di
dimora nella provincia estense fino all’udienza fissata per il prossimo 23 febbraio.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad
indagini in relazione alle vicende, sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza
irrevocabile di condanna.






