FERRARA 30/05/20 – ( UFFICIO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI – INTENSO LAVORO SUL TERRITORIO: FERRARA, PORTOMAGGIORE, COPPARO, COMACCHIO
FERRARA
Nel corso della mattinata di ieri a Ferrara, i militari del Comando Stazione Carabinieri di Corso
Giovecca a conclusione di una specifica attività d’indagine hanno deferito in stato di libertà alla
Procura della Repubblica di Ferrara due uomini italiani, il primo di Castelmassa (RO) classe
1974 ed il secondo abruzzese classe 1963, entrambi pregiudicati, per una “truffa in concorso”
commessa nei confronti di una donna di Ferrara classe 1944, cui avevano stipulato un falso
contratto di fornitura di energia elettrica dietro la corresponsione della relativa somma di
denaro.
PORTOMAGGIORE
Nel primo pomeriggio di ieri a Portomaggiore, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile
traevano in arresto, nella flagranza dei reati di “rapina impropria” e di “violenza e resistenza a
Pubblico Ufficiale”: Y.F., nato a Casablanca in Marocco nel 1992, pregiudicato. Lo straniero,
all’interno del supermercato “Lidl” di via Leopardi si impossessava di 7 bottiglie di alcolici e,
attraversando la barriera delle casse, si dava a precipitosa fuga senza pagare. L’uomo, che
veniva rintracciato poco dopo dai militari che lo bloccavano, nell’intento di assicurarsi il
possesso della cosa sottratta e la fuga usava violenza nei confronti dei Carabinieri senza tuttavia
causare loro lesioni. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto.
L’arrestato veniva condotto presso la Casa Circondariale di Ferrara a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria.
COPPARO
Intorno alle ore 03.00 di questa notte a Riva del Po in località Serravalle i militari del Comando
Stazione Carabinieri di Berra, unitamente all’Arma di Cologna Ferrarese, procedevano
all’esecuzione delle misure dell’”allontanamento dalla casa familiare” e del “divieto di
avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” disposta dal Magistrato della Procura
della Repubblica di Ferrara nei confronti di un uomo italiano classe 1982. I Carabinieri, su
richiesta pervenuta sul numero di Pronto Intervento 112, erano intervenuti intorno alle
precedenti ore 23.00 presso l’abitazione della coppia a seguito di una lite che l’uomo aveva
avuto con la moglie convivente, italiana di poco più giovane, e nel corso degli accertamenti sul
posto emergeva che lo stesso, in più occasioni nei periodi trascorsi, aveva mantenuto un
atteggiamento violento, sia fisico che morale, nei confronti della donna. Sul posto veniva
richiesto l'intervento del 118 per le cure del caso alla donna che veniva medicata anche per
lesioni potenzialmente molto pericolose e, quindi, veniva refertata.
COMACCHIO
Intorno alle ore 03.00 di questa notte i militari del Comando Stazione Carabinieri di Lagosanto
traevano in arresto, nella flagranza del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti”: S.M., nato in Svizzera nel 1989, già noto alle Forze dell’ordine, e; D.I.G., nata in
Romania nel 1987, incensurata. I Carabinieri nel corso di una perquisizione domiciliare
rinvenivano e ponevano sotto sequestro 8,1 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, 7
grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, 1 pianta di marjuana ed 1 bilancino
elettronico di precisione, nonché diverso materiale atto alla coltivazione in serra (lampade UVA,
ventilatori, termometri). Gli arrestati, in aderenza alle disposizioni impartite dalla competente
Autorità Giudiziaria, al termine degli accertamenti venivano liberati ai sensi dell’art.121 delle
Disposizioni di Attuazione del C.P.P..







