CENTO (FE ) 02/01/26 ( COMUNICATO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: RISSA AL PARCO DEL GIGANTE TRA GIOVANI: I CARABINIERI,DOPO LE INDAGINI E LA VISURA DELLE TELECAMERE DELLA ZONA DENUNCIANO 4 MINORENNI !

FOTO DELL’INGRESSO DEL PARCO DEL GIGANTE DOVE E’ AVVENUTA LA RISSA TRA GIOVANI QUASI TUTTI, COME, INDICA IL COMUNICATO DELL’ARMA STUDENTI E NON A CASO IL PARCO DEL GIGANTE SI TROVA ALLE SPALE DI UN NOTO ISTITUTO SCOLASTICO FREQUENTATO DA CENTINAIA DI GIOVANI
I Carabinieri della Stazione di Cento, al termine di una accurata attività di analisi dei filmati
estrapolati dai sistemi di videosorveglianza comunali, sono riusciti a dare un’identità ad alcuni dei
partecipanti alla violenta rissa tra studenti avvenuta presso il parco artistico denominato il Giardino
del Gigante lo scorso 27 settembre 2025.

Quella mattina un gruppo di ragazzi, quasi tutti studenti delle superiori, per ragioni ancora da
chiarire, ha scelto quale ring l’area verde prospiciente un importante istituto scolastico della città del Guercino. Lo scontro tra le diverse fazioni, ripreso dai cellulari di numerosi testimoni e postato
sui “social”, è stato caratterizzato anche dalla presenza di un coltello che fortunatamente non è
stato utilizzato per colpire nessuno.
All’arrivo delle pattuglie dei Carabinieri intervenute subito a seguito di numerose segnalazioni, i
partecipanti alla rissa si erano già dati alla fuga, disperdendosi rapidamente. Anche gli accertamenti
effettuati presso i vicini nosocomi avevano dato esito negativo, poiché a quanto pare nessuno era
ricorso alle cure mediche.
Gli accertamenti avviati nell’immediatezza dall’Arma del luogo, anche grazie all’ausilio delle
telecamere presenti in quella zona, hanno permesso di identificare quattro partecipanti, tutti minori
di anni diciotto. Gli stessi sono stati denunciati per i reati di rissa e di porto di strumenti od oggetti
atti ad offendere alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna che
ha emesso un decreto di perquisizione alla ricerca di armi e degli indumenti indossati al momento
del fatto. Pertanto lo scorso martedì i carabinieri hanno bussato alle porte delle abitazioni degli
indagati presso alcune delle quali hanno ritrovato accessori ed indumenti inequivocabilmente
riconducibili ai partecipanti alla rissa.
Proseguono intanto le indagini per addivenire all’identificazione dei restanti partecipanti al grave
episodio.






