CENTO 12/12/20 – ( UFFICIO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: NOTA PER CONDANNA DEFINITIVA IN BANCAROTTA FRAUDOLENTA
BONDENO:- Bancarotta fraudolenta, arriva la sentenza definitiva e si aprono le porte del
carcere.Ieri 12 dicembre 2020, nel corso della mattinata, i Carabinieri della Stazione di Bondeno (FE),
hanno ricevuto dall’Ufficio esecuzioni penali, della Procura della Repubblica di Ferrara, la sentenza
di condanna definitiva alla pena di tre anni e due mesi di reclusione a carico di M.C.,
sessantaduenne di Bondeno. L’uomo, al termine dei vari gradi di giudizio, è stato ritenuto
responsabile di una bancarotta fraudolenta, commessa in Ferrara nell’ottobre del 2005 e condannato
dal Tribunale estense alla pena detentiva. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto
presso il carcere di Ferrara, ove sconterà la pena.
MESOLA:- Incendio accidentale nel garage. Questa notte, 13 dicembre 2020, verso le ore 02.30, i
Carabinieri di Comacchio (FE) ricevevano una segnalazione per un incendio in Località Monticelli di
Mesola (FE), via IV novembre. Sul posto venivano inviate immediatamente le pattuglie del Nucleo
Radiomobile e della Stazione di Codigoro (FE), che intervenivano congiuntamente alle squadre dei
Vigili del Fuoco, questi ultimi, oltre a
domare l’incendio, accertavano che si trattava di un garage andato a fuoco a causa di un corto
circuito. I danni risultavano contenuti alla distruzione di due scooter, due biciclette ed alcuni mobili,
oltre all’immobile danneggiato dalle fiamme. Il proprietario B.M., ventottenne marocchino, non era
in grado di quantificare il danno subito, che comunque non risulta coperto da assicurazione.
COMACCHIO:- Le liti animate della coppia portano alla denuncia e al ritiro della patente.
Verso le 15 di ieri pomeriggio, 12 dicembre 2020, i Carabinieri di Comacchio (FE) ricevevano delle
richieste di intervento, presso il centro commerciale “Le Valli” di via Valle Isola, ove più cittadini
preoccupati avevano segnalato una lite molto animata tra un uomo ed una donna. Sul posto veniva
inviata immediatamente la pattuglia della Stazione di Porto Garibaldi, che individuava ed
identificava i contendenti, una coppia di quarantenni ferraresi, che stavano litigando per questioni
personali. L’uomo e la donna venivano calmati dai Carabinieri, che li invitavano a mantenere la
discussione nell’ambito del confronto civile. Raffreddati gli animi e riportata apparentemente la
situazione alla calma, i militari si allontanavano, riprendendo il servizio di pattugliamento. Dopo
circa un’ora, alla centrale della Compagnia di Comacchio, giungevano altre richieste di intervento,
questa volta per una coppia che, giunta in auto al vicino distributore Q8, stava litigando
animosamente all’interno di un’auto. Sul posto giungeva nuovamente la Pattuglia della Stazione di
Porto Garibaldi i cui militari si trovavano di fronte ancora una volta la stessa coppia. L’uomo alla
guida dell’auto cercava di spiegare ai Carabinieri le problematiche intercorrenti con la compagna
ma, appariva evidente che il quarantenne fosse in stato di ebrezza. La pattuglia quindi sottoponeva
S.A., quarantatreenne di Ferrara, all’accertamento con l’etilometro, il cui esito risultava quasi
quattro volte superiore al limite massimo consentito, per questa ragione il guidatore veniva deferito
in stato di libertà per guida in stato di ebrezza e la sua patente ritirata.






