CENTO (FE) 16/05/26 ( COMUNICATO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: L’INTENSA ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO PROVINCIALE HA PORTATO AD INTERVENTI SU TUTTO IL TERRITORIO FERRARESE CON ARRESTI E DENUNCE !
Ferrara. I Carabinieri a tavola con gli studenti dello IAL: eccellenza formativa e
collaborazione istituzionale
Passione, competenza e buon gusto. Tre qualità che sintetizzano a pieno titolo le competenze
trasmesse dai docenti dello IAL “Innovazione Apprendimento Lavoro” di Ferrara ai loro giovani
studenti. Con l’approssimarsi degli esami di fine anno, nella giornata di lunedì 11 maggio, la
dirigenza scolastica rappresentata dal Dott. Ciro Donnarumma, Presidente Regionale IAL, ha messo
alla prova i frequentatori dell’ultimo anno di corso organizzando un pranzo istituzionale. Ad
accogliere il gentile invito sono stati i carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara. Nella tarda
mattinata di ieri infatti il Comandante Provinciale, Colonnello Alessandro Di Stefano,
accompagnato da alcuni collaboratori, ha raggiunto la sede del centro di formazione potendo
apprezzare, oltre alle capacità culinarie dei giovani cuochi, anche la professionalità dei ragazzi
impegnati nell’accoglienza di sala. Al termine dell’evento, il Dott Donnarumma ed il Colonnello Di
Stefano, nel complimentarsi con gli studenti per i risultati ottenuti, hanno colto l’occasione per
comunicare ai futuri professionisti della ristorazione che, in occasione della celebrazione del
prossimo annuale dí fondazione dell’Arma dei Carabinieri, saranno protagonisti dell’evento
contribuendo alla realizzazione del buffet. L’evento si è concluso infine augurando agli studenti il
meglio per gli imminenti esami di stato che li vedranno impegnati a conclusione del percorso
scolastico.
Cento: In stato di ebbrezza, notata alla guida di un’auto rubata. Denunciata 43enne.
Al volante di un’auto rubata dopo aver assunto dell’alcol: è scattata così la denuncia in stato di
libertà per ricettazione, guida in stato di ebbrezza e porto di oggetti atti ad offendere di una donna di
43 anni, già nota alle forze dell’ordine.
L’episodio risale alle prime ore di sabato scorso e ha visto impegnata una pattuglia dell’Aliquota
Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cento, impegnata nel consueto servizio di prevenzione
e repressione dei reati.
Tutto ha avuto inizio quando i militari hanno notato una utilitaria, condotta da una donna, che, alla
loro vista compiva strane manovre nel tentativo di eludere il controllo. I militari hanno bloccato la
conducente non appena scesa dal veicolo e gli accertamenti hanno confermato i sospetti:
l’autovettura era stata rubata poche ore prima a Cento, dove era stata lasciata in sosta in una via del
centro da una cinquantaseienne del luogo, nonostante la donna abbia accampato scuse riferendo di
averlo ricevuto in prestito da un suo familiare.
La stessa è apparsa da subito in un evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di
alcol, confermato poi dall’accertamento con etilometro. Condotta presso gli Uffici del Comando
Compagnia per ulteriori accertamenti, è stata inoltre trovata in possesso di un’arma bianca,
immediatamente sequestrata dai militari.
Il veicolo, che presentava alcuni lievi danni, è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.
Ro Ferrarese. Rubano oggetti sacri in chiesa, incastrate dalle telecamere.
Avevano approfittato del silenzio e della navata deserta per colpire, ma non avevano fatto i conti
con l’occhio elettronico della videosorveglianza. Due donne, madre e figlia rispettivamente di 65 e
40 anni, sono state denunciate dai Carabinieri della Stazione di Ro Ferrarese con l’accusa di furto
aggravato. Il fatto si è consumato pochi giorni fa all’interno della chiesa di San Giacomo Maggiore.
Le due complici sono state riprese mentre si aggiravano con apparente disinvoltura tra i banchi.
Credendo di non essere osservate, si sono appropriate di una statua del Cristo e di un prezioso ex
voto che un fedele aveva deposto su un altare laterale in segno di devozione.
A dare l’allarme è stato il parroco, don Giovanni Maria Pertile, che dopo essersi accorto
dell’ammanco ha consegnato i filmati ai Carabinieri e sporto immediata denuncia. La conoscenza
del territorio da parte dei militari della locale Stazione è stata determinante: analizzando le
immagini, i Carabinieri hanno riconosciuto le due donne, volti già noti alle Forze dell’ordine.
I militari, ottenuto un mandato dalla Procura estense, si sono presentati direttamente presso
l’abitazione delle due sospettate dove, a seguito di una perquisizione, hanno rinvenuto entrambi gli
oggetti sacri. La statua e l'ex voto sono stati immediatamente riconsegnati al parroco, che li ha
ricollocati al loro posto. Per le due donne è invece scattata la denuncia alla Procura della
Repubblica di Ferrara con l’accusa di furto aggravato.

Portomaggiore. Danneggia una panchina in piazza, ma aveva rubato anche una bicicletta:
doppia denuncia per un 23enne.
Nella serata dello scorso 2 maggio, i Carabinieri della Compagnia di Portomaggiore hanno
denunciato un 23enne, con l’accusa di aver danneggiato un arredo urbano e di aver rubato una
bicicletta.
La vicenda ha avuto origine dalla segnalazione di un cittadino al numero di emergenza 112,
riguardante la presenza di un giovane che, in evidente stato di alterazione psicofisica, stava
colpendo ripetutamente una panchina pubblica situata a ridosso della chiesa, nella centralissima
piazza Papa Giovanni XXIII. Una "gazzella" dell’Aliquota Radiomobile, giunta sul posto in pochi
minuti, ha individuato ancora nei paraggi un soggetto, identificato in un 23enne della zona, per cui è
scattata una sanzione per ubriachezza in luogo pubblico e, nei giorni successivi al termine dei
necessari approfondimenti, una denuncia per il danneggiamento della panchina in marmo.
Parallelamente, l’attività investigativa portata avanti dai militari dell’Arma portuense, sempre nei
confronti del 23enne, ha permesso di raccogliere elementi questa volta in ordine ad un furto di
bicicletta avvenuto lo scorso aprile, ai danni di un cittadino residente in zona.
Pertanto per l’uomo si è aggiunta una seconda denuncia, questa volta con l’accusa di furto.

Comacchio e lidi: Controlli straordinari dei Carabinieri nel fine settimana: denunce e
sanzioni per guida in stato di ebbrezza.
Nel corso dell’ultimo weekend, i Carabinieri della Compagnia di Comacchio hanno attuato un
articolato dispositivo di controllo del territorio, finalizzato a garantire la sicurezza stradale e
reprimere ogni forma di attività illecita lungo il litorale e nell'entroterra. Il servizio straordinario ha
interessato le principali arterie stradali tra il comune di Mesola e i Lidi di Comacchio, con un
bilancio complessivo di cinque persone denunciate alla Procura estense, patenti ritirate e veicoli
sequestrati, in particolare:
− lungo la Strada Statale 309 “Romea”, è stato fermato alla guida della propria auto un 19enne il
cui tasso alcolemico è risultato quasi tre volte superiore al limite consentito dalla legge. Per il
giovane è pertanto scattato il ritiro della patente di guida e una denuncia per guida in stato di
ebrezza. Analoghi provvedimenti sono stati adottati nei confronti di una 32enne e di un 22enne,
entrambi sorpresi al volante con tassi alcolemici vicini al doppio del consentito;
− mentre a Porto Garibaldi, a seguito di un incidente stradale autonomo i Carabinieri hanno
riscontrato che il 20enne alla guida dell’auto, aveva un tasso alcolemico fuori norma e
oltretutto era anche sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita. Per lui è dunque
scattata una denuncia per guida senza patente e il contestuale sequestro del mezzo;
− parallelamente a Lido di Spina, un 23enne è stato denunciato per oltraggio a Pubblico Ufficiale:
il giovane, durante le fasi di identificazione, si è rivolto ai militari con espressioni offensive e
denigratorie in presenza di altri soggetti;
− infine a San Giuseppe, un giovane è stato trovato con alcune dosi di hashish destinate all’uso
personale e per le quali è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore.






