CENTO (FE) 19/01/26 ( COMUNICATO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA , INTENSA ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO PROVINCIALE: NON RISPETTA LA CONSEGNA AI SERVIZI SOCIALI IN MANETTE PER LESIONI ALLA MADRE DENUNCE PER STATO DI EBREZZA !
Ferrara. Sorpreso a rubare mentre è affidato in prova ai servizi sociali: arrestato dai
carabinieri della Stazione di Pontelagoscuro.
Fine settimana amaro per un 50enne residente nel capoluogo ferrarese. L’uomo è finito sotto la
lente di ingrandimento dei Carabinieri della Stazione di Pontelagoscuro nell’ambito di un’attività di
indagine inerente ad un episodio di furto di carburante. A fine estate infatti, un autotrasportatore in
transito in città, aveva parcheggiato il proprio mezzo a bordo strada nel territorio della frazione di
Pontelagoscuro. Dopo aver pranzato in un ristorante poco distante, l’uomo era ritornato al camion
constatando che qualcuno aveva sottratto dal cassone del mezzo tre taniche di carburante, per un
totale di circa 60 litri. Le attività di indagine svolte dai Carabinieri della Stazione di Pontelagoscuro,
avevano quindi consentito di identificare l’autore del furto: un 50enne residente in città. Dagli
approfondimenti svolti dai militari inoltre, è ben presto emerso che lo stesso risultava essere
affidato in prova ai servizi sociali. La misura, disposta dal Magistrato di Sorveglianza di Bologna,
era stata applicata in alternativa alla detenzione in carcere: l’uomo risultava infatti condannato a 10
anni di reclusione per reati contro il patrimonio. Il Magistrato, informato dai Carabinieri di
Pontelagoscuro, ha quindi disposto la revoca dell’affidamento in prova ordinando il ripristino della
detenzione in carcere. Nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, il 50enne è stato quindi arrestato dai
Carabinieri e tradotto presso la locale Casa Circondariale ove permarrà per l’espiazione della pena.

Poggio Renatico. Telefona ai Carabinieri: “ho picchiato la mia compagna, arrestatemi.” 47enne
finisce in manette. Una relazione sentimentale tormentata, conclusasi nel pomeriggio dello scorso sabato nel peggiore
dei modi, quando un 47enne domiciliato a Poggio Renatico, dopo avere picchiato la propria
compagna, ha chiamato il Numero Unico di Emergenza 112 riferendo quanto stava succedendo:
“ho colpito alla testa la mia fidanzata, voglio essere arrestato”.
Con la massima urgenza, la pattuglia della Stazione CC di Poggio Renatico, è stata inviata sul posto
scongiurando sicuramente conseguenze peggiori per la donna la quale in lacrime, molto agitata e
con una evidente ferita alla testa, ha confermato di essere stata aggredita fisicamente e verbalmente
dal compagno a seguito di una lite scaturita per futili motivi.
Ai militari ha raccontato che le condotte violente e i maltrattanti dell’uomo andavano avanti da
circa tre anni, sin dall’inizio della loro convivenza. Nonostante ciò la donna, fino al grave episodio
di sabato scorso, non aveva ancora trovato il coraggio di denunciare quell’uomo che da partner si
era trasformato in aguzzino.
La donna soccorsa dal personale del 118 è stata trasportata presso l’Arcispedale di Cona, per essere
successivamente dimessa con una prognosi superiore ai quaranta giorni, mentre l’aggressore è stato
arrestato con l’accusa di lesioni gravi e, su disposizione della Procura estense, sottoposto agli arresti
domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida. Nel pomeriggio odierno
il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e disposo la misura cautelare degli arresti domiciliari
con braccialetto elettronico.
Comacchio. Controlli straordinari dei Carabinieri: denunciate 4 persone e ritirate 3 patenti di
guida. Controlli straordinari da parte dei Carabinieri della Compagnia di Comacchio che, nelle ore serali e
notturne del 17 e del 18 gennaio scorso, hanno passato al setaccio i territori dei Comuni di
Comacchio, Mesola e Lagosanto, al fine di prevenire e reprimere ogni forma di attività illecita.
L’attività messa in campo dai Carabinieri della Compagnia lagunare ha portato alla denuncia di
quattro persone alla Procura estense per ricettazione, falsità materiale e guida in stato di ebrezza,
nonché al ritiro di 3 patenti di guida, in particolare:
− un 30enne, fermato mentre procedeva a piedi lungo la S.S. 309 Romea, è stato trovato in
possesso di una tessera sanitaria risultata rubata nel veneziano. Per l’uomo è scattata una
denuncia per ricettazione, mentre il documento è stato immediatamente sequestrato;
− a Porto Garibaldi, invece, è stata individuata una carta d’identità elettronica manomessa, poiché
privata del microchip. Il documento, esibito da un 33enne durante un controllo, è apparso sin da
subito alterato in alcune parti essenziali, rendendolo inutilizzabile per i fini identificativi. Per
l’uomo è dunque scattata la denuncia per falsità materiale commessa da privato e il sequestro
del documento manomesso;
− a Mesola i Carabinieri hanno accertato che il conducente di un autocarro finito fuori strada
autonomamente, si era messo alla guida con un tasso alcolemico cinque volte superiore ai limiti
di legge. Per il 49enne è scattato il ritiro della patente di guida, il sequestro del mezzo e una
denuncia per guida in stato di ebrezza;
− a Lagosanto un 60enne, alla guida della propria autovettura, è stato trovato con un tasso
alcolemico pari al doppio del limite consentito dalla legge, pertanto è scattata la denuncia per
guida in stato di ebrezza e il ritiro della patente di guida;
− sempre a Lagosanto, un 30enne controllato mentre si trovava alla guida della propria auto, è
stato trovato con tasso alcolemico di poco superiore al minimo consentito. Per l’uomo è scatta
una sanzione amministrativa pecuniaria e il ritiro della patente di guida.
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