CENTO (FE) 19/06/21 ( UFFICIO STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: IN GIORNATA DUE ARRESTI E DUE DENUNCE !
TRISIGALLO: Indebito uso di carte di credito, condannata ed arrestata dai Carabinieri.
Ieri 18 giugno 2021, in Tresignana (Fe) i Carabinieri della Stazione di Tresigallo (Fe), procedevano al
rintraccio e all’arresto di G.E., 39 enne patavina, domiciliata nel ferrarese, la quale era stata condannata
dal Tribunale di Vicenza per sostituzione di persona, violazione della normativa antiriciclaggio ed
indebito utilizzo di carte di credito. La donna dall’8 giugno u.s. risultava destinataria del
provvedimento di cattura, dovendo scontare la pena detentiva di un anno e sei mesi di reclusione, per i
reati commessi nella provincia berica. Dopo l’arresto e le formalità di rito i Carabinieri hanno
provveduto a trasferire la condannata presso il carcere femminile di Bologna, ove sconterà la pena
GORO: Condannato per bancarotta fraudolenta e reati finanziari, arrestato dai Carabinieri.
Ieri sera 18 giugno 2021, i Carabinieri della Stazione di Goro (Fe), rintracciavano ed arrestavano un
cittadino gorese, destinatario di un provvedimento di esecuzione pene concorrenti. L’arrestato F.A., 65
enne del luogo, noto agli uffici di polizia, aveva nel tempo riportato più condanne per bancarotta
fraudolenta e per reati finanziari. L’ufficio esecuzioni penali della Corte d’Appello di Venezia, ha
riunito le condanne e stabilito l’ammontare della pena detentiva, che il pensionato dovrà scontare in
carcere, che ha raggiunto il totale di cinque anni e nove mesi di reclusione. Dopo l’arresto e le
formalità di rito al presidio dell’Arma gorese, F.A. è stato trasferito al carcere di via dell’Arginone di
Ferrara, per l’espiazione della pena.
PORTOMAGGIORE: Controlli sull’immigrazioni, denunciati dai Carabinieri due clandestini.
Nel pomeriggio di ieri 18 giugno 2021, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della
Compagnia di Portomaggiore (Fe), nell’ambito di una specifica attività di monitoraggio e controllo
dell’immigrazione nel territorio portuense ha rintracciato, in quel centro cittadino, due cittadini
pachistani, il primo M.Z., 37 enne, risultava già destinatario di decreto di espulsione dal territorio
nazionale, il quale non aveva ottemperato, mentre il secondo M.B., 29 enne, che risultava privo di
documenti di identità e di soggiorno, entrambi gli stranieri venivano quindi deferiti in stato di libertà,
alla Procura della Repubblica di Ferrara, per violazione della normativa sull’immigrazione. I due
extracomunitari sono stati invitati a presentarsi alla Questura di Ferrara, per le incombenze relative alla
loro permanenza in Italia.









