CENTO (FE) 06/09/26 ( COMUNICATO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA – IL COMIATO DEL COMANDANTE PROVINCIALE DELL’ARMA, COL. ALESSANDRO DI STEFANO, LASCIA FERRARA. “SALUTO UNA CITTA’ CHE PORTERO’ PER SEMPRE NEL CUORE “.
FERRARA. Il Comandante Provinciale dell’Arma, Col. Alessandro Di Stefano, lascia
Ferrara. “Saluto una città che porterò per sempre nel cuore”.
Dopo 4 anni alla guida del Comando Provinciale dei Carabinieri, il Colonnello Alessandro Di
Stefano si prepara a lasciare Ferrara per assumere, dal 7 settembre, il prestigioso incarico di
Comandante del 5° Reggimento Carabinieri “Emilia Romagna” di Bologna, reparto specializzato
dell’Arma impegnato prevalentemente nei servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione di
grandi eventi, nel supporto ai Comandi territoriali e nella gestione di situazioni che richiedono un
elevato livello di professionalità, addestramento e capacità operativa.
Prima di affrontare questa nuova responsabilità, il Colonnello Di Stefano ha voluto rivolgere un
saluto alla città e alle Autorità, affidando alla stampa locale il bilancio di un’esperienza
professionale e umana che, inevitabilmente, lascia il segno.
Colonnello Di Stefano, che cosa significa per lei lasciare il Comando Provinciale?
“Significa innanzitutto salutare una comunità alla quale mi sono progressivamente legato. In questi
anni ho avuto il privilegio di conoscere da vicino una città e un territorio ricchi di storia, di energie
e di persone straordinarie. Il comando provinciale non è soltanto un incarico: è un’esperienza che
ti mette quotidianamente a contatto con la gente, con i suoi problemi, le sue aspettative e le sue
difficoltà. Per questo il distacco non può essere soltanto professionale”.
Qual è il ricordo che porterà con sé?
“Porterò con me soprattutto i volti delle persone incontrate in questi anni. Penso ai cittadini che
hanno avuto bisogno dei Carabinieri, alle vittime che abbiamo cercato di sostenere, agli anziani, ai
giovani, agli imprenditori, ai commercianti e a tutti coloro che, in modi diversi, hanno contribuito a
rendere questo territorio quello che è. Ma porterò anche il ricordo dei tanti Carabinieri con i quali
ho condiviso quotidianamente responsabilità, difficoltà e soddisfazioni. Mi porterò i tanti “grazie”
ricevuti dalla nostra gente per un nostro intervento, un nostro consiglio, un nostro supporto
umano”.
Quanto è importante il rapporto tra Carabinieri e cittadini?
“E’ fondamentale. La sicurezza non si costruisce soltanto attraverso l’attività operativa e il
controllo del territorio. Si costruisce anche e soprattutto attraverso la fiducia. Un cittadino deve
sapere che, quando ha bisogno, troverà sempre una divisa ad ascoltarlo, di qualunque foggia o
colore essa sia. Il Carabiniere deve essere percepito come una presenza dello Stato vicina alle
persone, soprattutto a quelle più fragili”.
Il suo prossimo incarico sarà al comando del 5° Reggimento Carabinieri “Emilia Romagna” di
Bologna. Che cosa rappresenta per lei questa nuova responsabilità?
“E’ una sfida importante e di cui sono orgoglioso. Il Reggimento svolge compiti di particolare
rilievo nell’ambito dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, fornendo supporto ai reparti
territoriali dell’Arma e intervenendo nelle situazioni che richiedono una significativa capacità
organizzativa e operativa. E’ un Reparto nel quale professionalità, disciplina, efficienza fisica,
preparazione e spirito di squadra sono elementi fondamentali. Sarà un nuovo capitolo della mia
vita professionale, che affronterò con il massimo impegno ed entusiasmo”.
C’è qualcuno al quale desidera rivolgere in ringraziamento particolare?
“Ringrazio le Autorità civili, militari e religiose con le quali ho avuto l’onore di collaborare e che
non hanno mai fatto mancare la disponibilità, attenzione e spirito di collaborazione. Un
ringraziamento sincero va alle altre Forze di polizia, alle Istituzioni, all’Amministrazione

Comunale di Ferrara e ai Sindaci di tutta la Provincia e a tutte le realtà che, ciascuna per la
propria parte, contribuiscono alla sicurezza e al benessere della comunità. Un sentimento di
riconoscenza particolare va ovviamente, in primis, al Prefetto di Ferrara ed al Procuratore della
Repubblica, che con i loro autorevoli indirizzi hanno consentito all’Arma di lavorare sempre con
serenità ed efficacia”.
E ai suoi Carabinieri che cosa vuole dire?
“A loro dico semplicemente grazie, dal profondo del cuore e con un po' di commozione. Un
Comandante può dare linee guida, assumersi responsabilità e prendere decisioni, ma sono poi le
donne e gli uomini dell’Arma a trasformare ogni giorno quei principi in un servizio concreto. Ed è
sulla base dei loro comportamenti di ogni giorno che l’Arma ottiene poi fiducia e stima, o sfiducia
e rassegnazione. Io ho avuto la fortuna di lavorare con professionisti di grande valore, spesso
chiamati ad affrontare situazioni difficili con equilibrio, buon senso, sacrificio e umanità. Non ho
detto loro “bravi” tutte le volte che lo avrebbero meritato. Lo faccio ora. A loro va la mia più
profonda riconoscenza, perché se l’Arma di Ferrara è così stimata, è solo grazie al loro lavoro
quotidiano, svolto in silenzio e lontano dai riflettori. Sono orgoglioso di essere stato il loro
Comandante”.
Un ultimo messaggio alla città prima di partire?
“Vorrei dire ai cittadini di continuare ad avere fiducia nelle Istituzioni e nei Carabinieri, che sono
gente tra la gente. La sicurezza è un bene comune e si costruisce insieme. Lascio questo incarico
con la consapevolezza di aver ricevuto molto più di quanto forse sia riuscito a dare. Questa città mi
ha insegnato tanto, mi ha arricchito umanamente e mi ha regalato incontri e persone che
resteranno nel mio cuore per sempre. E’ stato un onore ed un privilegio servire questa città e la sua
gente”.
A nome delle Istituzioni cittadine, al Comandante Provinciale ha voluto tributare infine un saluto il
Prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello: “Il Colonnello Di Stefano ha rappresentato un
importante punto di riferimento per il nostro territorio, dimostrando costante professionalità, senso
del dovere e dedizione al servizio della comunità. Desidero rivolgergli un sincero ringraziamento
per la proficua collaborazione istituzionale assicurata in questi anni e formulargli i migliori auguri
di buon lavoro per il nuovo che andrà ad assumere a Bologna”.






