FERRARA 26/09/19- ( LA REDAZIONE) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA, CONTROLLO DEL TERRITORIO ! FERRARA Nel corso del pomeriggio di ieri, a Ferrara, i militari della Stazione Carabinieri di Pontelagoscuro hanno eseguito un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesso dalla Corte d’Appello di Bologna nel corrente mese, nei confronti di: S.M.,italiano classe 1983, residente a Ferrara, pregiudicato. Il provvedimento scaturisce dalla ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora, cui l’uomo era già sottoposto per aver commesso a Ferrara nell’anno 2017 i reati di “furto aggravato” e di “ricettazione”. PORTOMAGGIORE Verso l’una di questa notte ad Argenta, i militari del locale Comando Stazione Carabinieri, impegnati in un servizio di controllo del territorio, traevano in arresto per il reato di “resistenza a Pubblico Ufficiale”: I.S.M., nato in Romania nel 1992, in Italia senza fissa dimora, già gravato da precedenti. Lo straniero veniva intercettato alla guida di una autovettura, oggetto di furto commesso a Ravenna lo scorso mese di agosto, che veniva riconosciuta dai Carabinieri quale veicolo già utilizzato per commettere furti in abitazioni ed esercizi commerciali della zona. In questa circostanza i militari ingaggiavano immediatamente un inseguimento ad alta velocità che gli permetteva di bloccare, dopo poche centinaia di metri, il veicolo. Al fine di opporsi al controllo, i due occupanti, vistisi sopraffatti, abbandonavano il mezzo fuggendo nei campi circostanti. I militari, dopo un lungo inseguimento questa volta a piedi, riuscivano a bloccare l’arrestato, che nella circostanza opponeva una attiva resistenza e, con non poca fatica, riuscivano ad ammanettarlo. Il secondo criminale riusciva invece a far perdere le proprie tracce. Uno dei due militari rimaneva lievemente ferito. All’interno del veicolo venivano rinvenuti svariati arnesi atti allo scasso, sottoposti a sequestro unitamente al veicolo. Lo straniero veniva anche deferito in stato di libertà alla competente Procura ferrarese per i reati di “ricettazione” e di “possesso di oggetti atti allo scasso”. L’arrestato veniva trattenuto presso una camera di sicurezza in attesa della celebrazione del processo con il rito direttissimo. Sono in corso i necessari approfondimenti investigativi al fine di identificare il correo e verificare gli eventuali ulteriori reati commessi dai due.







