CENTO 01/04/24 (NOTA STAMPA ) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA : CON L’INFORMAZIONE E I CONSIGLI DEI CARABINIERI LE TRUFFE SONO IN CALO, 6 TRUFFE ANDATE A VUOTO SU 7 !
I BUONI FRUTTI DELLA TUA TERRA
FERRARA E PROVINCIA – Gli incontri dell’Arma con i cittadini, tenuti anche in aderenza al protocollo siglato con la
Arcidiocesi di Ferrara lo scorso anno, hanno recentemente fornito i riscontri sperati. Negli ultimi
due giorni, in Ferrara e provincia si cono registrati ben sei tentativi di truffa ai danni di anziani
estensi, i quali, memori delle informazioni ricevute in ordine a tali crimini e veicolate dall’Arma dei
Carabinieri, sia con incontri con la popolazione che attraverso i media, hanno potuto sventare
efficacemente i tentativi di raggiro posti in essere dai subdoli criminali.
Le così dette “fasce deboli”, si sono dimostrate, in questo periodo più scaltre e reattive dei
truffatori che non sono riusciti nei loro tentativi
Negli incontri, svolti presso sedi comunali, chiese, parrocchie, centri anziani e strutture
messe a disposizione di enti locali ed associazioni, i cittadini sono stati “istruiti” sulle tecniche più
diffuse utilizzate dai malviventi per indurli in errore o far breccia nei loro sentimenti, tutte
finalizzate ad appropriarsi dei loro averi, siano essi denaro contante o gioielli di famiglia. Questa
intensa e capillare campagna informativa, posta in essere dai Carabinieri, ha permesso di rendere
più consapevoli i cittadini, potenziali vittime che, trovatisi di fronte alla situazione reale si sono
immediatamente resi conto del tentativo di truffa/furto ed hanno reagito secondo le indicazioni
fornite nelle conferenze, non facendo quindi accedere gli sconosciuti in casa, non consegnando loro
denaro o altri valori e contattando tempestivamente l’utenza di emergenza 112 dei Carabinieri, che
hanno inviato immediatamente sul posto le pattuglie più vicine.
Nella settimana precedente alla Santa Pasqua 2024, in tutta la provincia sono state
denunciate 7 truffe, delle quali solamente una consumata e le altre 6 andate a vuoto grazie alla
pronta reazione delle vittime, che hanno avuto l’accortezza di rammentare quanto esposto dai
Carabinieri, nel corso degli incontri e delle campagne informative sui media locali, e cioè di non
consegnare denaro, di diffidare degli sconosciuti e, nel dubbio, di contattare direttamente il 112.
Sono 4 donne e 3 uomini, di età comprese tra i 75 e gli 87 anni, i cittadini estensi che hanno
chiamato immediatamente l’utenza di emergenza dei Carabinieri, in un solo caso un pensionato,
credendo che il nipote necessitasse di denaro per cure ospedaliere urgenti, ha consegnato ai
malfattori ori e contanti per oltre 11 mila euro, salvo poi verificare, tramite i famigliari, che il nipote
godeva di buona salute ed era stato vittima della classica truffa telefonica.
Per quanto riguarda le tipologie delle truffe sventate dagli estensi della terza età,
rispecchiano quelle più comunemente messe in atto dai criminali, per cui 6 erano relative ad un
finto incidente, arresto, ricovero ospedaliero, patito da un congiunto, per il quale era necessario il
versamento di una somma in denaro o gioielli, mentre una relativa a falsi operatori della
AUSL/Comune che dovevano eseguire un controllo all’interno di un’abitazione per effettuare delle
verifiche sull’acqua potabile. L’anziano, dopo aver fatto accedere gli sconosciuti nell’appartamento,
li ha informati di non detenere ne soldi né preziosi, per cui i malviventi si allontanavano
immediatamente. I 7 eventi criminosi sono stati registrati in Ferrara, Argenta, Codigoro e Comacchio.
Visti i risultati conseguiti, continueranno anche nei prossimi mesi gli incontri dei Carabinieri
estensi con la cittadinanza su tutta la provincia.
FERRARA: L’Arma dei Carabinieri contro le truffe. Attenti al “Call Id Spoofing”.
L’Attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ferrara nel settore del contrasto alle truffe,
soprattutto ai danni degli anziani, continua incessante con le conferenze organizzate dalle
Compagnie e dalle Stazioni dislocate su tutto il territorio estense.
Sempre più sono le segnalazioni al 112, da parte di cittadini, di tentativi di truffe sventate
direttamente dalle potenziali vittime che, grazie agli incontri organizzati dall’Arma, hanno acquisito
le capacità tecniche per individuare richieste truffaldine.
Alle raffinate trappole poste in essere dai vari malfattori, di cui l’Arma aveva già notizia in
occasione della sottoscrizione del Protocollo con l’Arcidiocesi nell’agosto 2023, nell’ultimo
periodo sono stati segnalati dei tentativi di frode tramite il c.d. “Call id spoofing”. Attraverso
particolari software i truffatori effettuano chiamate alle potenziali vittime, alle quali sullo schermo
dei loro appartati cellulari appaiono numeri di telefono “credibili” di Istituti di Credito e, in alcuni
casi, anche il numero di emergenza 112. In questo modo i malfattori riescono da subito a carpire la
fiducia delle vittime e in questo modo indurle ad effettuare dei bonifici a loro favore. Solitamente,
chi utilizza questa tecnica, induce in errore le vittime rappresentando falsamente che i sistemi
informatici della banca, presso la quale sono correntisti, risultano essere stati “violati/compromessi”
e quindi si rende necessario “spostare” i fondi in un altro conto corrente “sicuro”, ovviamente
indicato dal truffatore. In alcuni casi gli autori del reato raccomandano alle ignare vittime di non
dire nulla ai dipendenti della banca in quanto anche loro risulterebbero essere coinvolti nelle attività
illecite e quindi sotto inchiesta.
Ancora una volta l’Arma invita i cittadini a non fidarsi di richieste telefoniche da parete di sedicenti
dipendenti di istituti di credito e di segnalare subito al 112 possibili tentativi di truffe.
ARGENTA: Testimone di una lite, prende a calci l’ambulanza e aggredisce i Carabinieri intervenuti, arrestato.
Nel pomeriggio di venerdì 29 marzo, i Carabinieri della Stazione di Argenta (Fe), con il supporto
dei colleghi di Longastrino, hanno arrestato un trentaquattrenne di nazionalità nigeriana, noto agli
uffici di polizia, in Italia senza fissa dimora.
I militari sono intervenuti su richiesta degli operatori sanitari del 118, i quali erano intervenuti
presso un’abitazione di Argenta in cui c’era appena stata una violenta lite tra un uomo – poi
risultato parente dell’arrestato – e la sua compagna. Mentre i militari, appena arrivati sotto casa
della donna aggredita, parlavano con la stessa per comprendere cosa fosse accaduto, il trentaquattrenne
straniero si avvicinava e, senza apparente motivo, iniziava a prendere a calci e pugni l’ambulanza, opponendo
poi resistenza – con violenti spintoni – anche ai Carabinieri che, con non poca fatica, cercavano di calmarlo e di
contenerne la sua furia e reazione immotivata, provando addirittura a scappare dal luogo.
Prontamente bloccato dai Carabinieri e reso inoffensivo, veniva accompagnato nella caserma di
Portomaggiore, dove ne veniva formalizzato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le
formalità di rito, su disposizione della autorità giudiziaria estense, lo straniero è stato rimesso in
libertà.
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