FERRARA 14/04/20 ( UFFICIO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI: DENUNCIA PER SPACCIO E INOSSERVANZA ALLE NORME DI CONTENIMENTO “COVID19” ( COPPARO)
Nel lungo week-end pasquale appena trascorso, i Carabinieri del Comando Compagnia di Copparo sono
dovuti intervenire in almeno un paio di occasioni al fine di disperdere assembramenti spontanei di
persone che si erano incontrate per festeggiare la Pasqua. Un primo assembramento in via Goito, di sera,
di persone intente a brindare lungo la strada; le pattuglie inviate in effetti riscontravano la presenza di
alcune persone, che venivano quindi sanzionate per l’inosservanza dei decreti relativi all’emergenza
epidemiologica da “covid-19”, a seguito dell’ intervento la situazione tornava alla normalità. Un paio di
ore dopo, un anonimo segnalante sul numero di emergenza 112 riferiva di un altro assembramento di
persone presso il parco in via Brodolini; la gazzella del Nucleo Radiomobile a seguito del controllo
ripristinava la situazione e, anche in questo caso, contestava diverse infrazioni per l’inosservanza delle
misure di contenimento del “covid-19”. In totale sono state elevate 10 sanzioni amministrative.
(COMACCHIO)
Verso le ore 18:00 di ieri sera una pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Codigoro impegnata in
un servizio di controllo del territorio per far osservare le disposizioni in merito all’emergenza sanitaria
in atto, a Massenzatica di Mesola sulla via Provinciale 11 procedeva al controllo di un’autovettura
condotta da: R.A., nato a Casablanca (Marocco) nel 1961 ma residente a Mesola in frazione
Massenzatica, pregiudicato. Durante il controllo, i militari procedevano ad eseguire una perquisizione
personale e veicolare poiché insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo e rinvenivano, all’interno
dell’abitacolo, un involucro contenente 2,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un altro
involucro contenente 1,1 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana nonché la somma in
contanti di 630€. I Carabinieri decidevano di estendere la perquisizione all’abitazione dello straniero il
quale, non appena entrato all’interno, profferiva alcune parole in lingua araba alla moglie: L.L., nata
anche lei a Casablanca nel 1971, ed anche lei già nota alle Forze dell’ordine; la quale all'esclamazione
del marito tentava di occultare ulteriore sostanza stupefacente, che veniva tuttavia prontamente
recuperata dai militari, corrispondente ad 8 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di 5
grammi. I due venivano quindi tratti in stato di arresto per i reati di “concorso in illecita detenzione di
sostanza stupefacente” e rimessi in libertà ai sensi dell’art.121 delle Norme di Attuazione del C.P.P. così
come disposto dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo è stato ovviamente anche sanzionato per essere stato
sottoposto a controllo per strada senza che avesse un valido motivo per circolare.






