CENTO (FE) 10707/21 – ( NOTA STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI: CENTESE SOPRESO A BORDO DI UN AUTO RUBATA: DENUNCIATO … REPORT!
CENTO: Sorpreso dai Carabinieri a bordo di un’auto rubata, denunciato per ricettazione.
Mercoledì scorso (07 luglio 2021), un 50 enne centese denunciava, presso la Stazione Carabinieri di
Cento (Fe), il furto della sua vecchia Fiat Uno, che aveva parcheggiato la sera precedente nei pressi di
casa e che era stata asportata da ignoti ladri nella notte. Nonostante la vetustà il mezzo era tuttavia
dotato di un sistema di localizzazione satellitare, che permetteva ai militari di localizzarlo e bloccarlo il
giorno seguente, mentre circolava tranquillamente per la città. Alla guida dell’auto i Carabinieri
trovavano F.M., 41 enne centese, il quale non sapeva fornire ragioni o titoli del possesso del veicolo,
per cui veniva deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ferrara, per il reato di
ricettazione, mentre la Fiat Uno veniva recuperata e restituita al legittimo proprietario.
BONDENO: Tentò il furto al “Tigotà” a febbraio, scoperta e denunciata dai Carabinieri
Ieri 8 luglio 2021, i Carabinieri della Stazione di Bondeno (Fe), a conclusione indagini avviate a
seguito della denuncia di tentato furto presentata nello scorso mese di febbraio dal direttore
dell’esercizio commerciale “Tigotà” di quel centro, individuavano la responsabile del reato per N.G.,
32 enne riminese, la quale dovrà ora rispondere avanti alla Autorità Giudiziaria estense del tentato
furto di prodotti per la persona commesso il 4 febbraio all’interno del negozio.

PORTOMAGGIORE: Arrestato dai Carabinieri sul treno Portomaggiore – Bologna.
Ieri sera 08 luglio 2021, alla centrale Operativa 112 della Compagnia Carabinieri di Portomaggiore
(Fe), giungeva la richiesta di aiuto da parte del capotreno del convoglio ferroviario Portomaggiore –
Bologna, in quanto si era imbattuto in un passeggero sprovvisto di biglietto, ubriaco e violento. Sul
posto venivano inviate le pattuglie delle stazioni di Portomaggiore, Argenta e Migliarino, i cui militari
si trovavano di fronte al nigeriano E.O., 30 enne noto agli uffici di polizia, il quale in evidente stato di
ubriachezza, oltre a rifiutarsi di fornire le proprie generalità, pretendeva di viaggiare senza titolo di
viaggio e, dopo aver aggredito il capotreno, si avventava anche contro i militari intervenuti, che lo
arrestavano. L’extracomunitario si opponeva con forza e violenza ai militari intervenuti, i quali
faticavano non poco per farlo scendere dal treno, che registrava un ritardo di ben 25 e ripartiva dopo
che l’arrestato veniva portato sulla banchina. L’uomo trascorreva la notte nelle camere di sicurezza
della Compagnia di Portomaggiore e questa mattina è stato trasferito avanti al Giudice monocratico del
Tribunale di Ferrara che, oltre a convalidare il suo arresto, lo condannava alla pena di un anno di
reclusione, avendolo ritenuto responsabile dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni
personali (a due dei Carabinieri intervenuti), rifiuto di fornire le proprie generalità ed interruzione di
pubblico servizio.





