FERRARA 05/04/19 ( LA REDAZIONE) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI: ARRESTATO MOLDAVO PER REATI SU MINORI E SEMPRE IERI ARRESTO PER SPACCIO DI STUPEFACENTI ! Nel pomeriggio di ieri a Ferrara, nel corso di un mirato servizio svolto a seguito di una precisa acquisizione informativa, personale del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa del locale Comando Compagnia Carabinieri ha tratto in arresto: A.I., nato in Moldavia nel 1987, in Italia senza fissa dimora, irregolare, pregiudicato. L’uomo, destinatario di un ordine di cattura del 2018 emesso dall’Autorità Giudiziaria moldava per il reato di “violenza sessuale su minorenni”, è stato rintracciato dopo una serie di appostamenti eseguiti dai Carabinieri presso i luoghi del capoluogo di provincia, frequentati dai clochards sia per il pernotto che per la preparazione di pasti caldi dove, appunto, è stato fermato presso una mensa per poveri nel momento in cui stava per accedervi. Questi luoghi, che risultano più degradati rispetto ad altre zone più urbanizzate della città, sono sempre al centro dell’attenzione informativa e perlustrativi dei Carabinieri di Ferrara. Il reato per il quale il moldavo è stato condannato, commesso nel Paese di origine, risulta particolarmente odioso poiché ripetuto due volte ai danni di una bimba di 13 anni. Per questo motivo lo straniero dovrà scontare una pena di 20 anni di reclusione. Lo straniero, oltre ad essere stato anche denunciato poiché ripetutamente inottemperante all’ordine di abbandonare il territorio nazionale, è stato quindi condotto presso la locale Casa Circondariale. Sempre ieri, ma nel corso della serata, in via Compagnoni angolo via Foro Boario a Ferrara, i militari della locale Stazione Carabinieri nel corso di un servizio di perlustrazione, traevano in arresto per il reato di “spaccio di sostanze stupefacenti”: E.M., nato in Nigeria nel 1990, in Italia senza fissa dimora, pregiudicato. L’uomo veniva colto mentre cedeva, in cambio di 15,00 euro, una dose di cocaina (per un peso complessivo di 1 grammo) ad un coetaneo di origine albanese, che veniva segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di stupefacenti. Le banconote e la sostanza stupefacente sono state sottoposte a sequestro. L’arrestato veniva trattenuto presso una camera di sicurezza in attesa della celebrazione del processo con il rito direttissimo.






