CENTO (FE) 03/10/25 ( COMUNICATO STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINERI DI FERRARA: CONTROLLO DEL TERRITORIO 40ENNE ARRESTO PER STUPEFACENTI E ARRESTO PER RESISTENZA !
Bondeno (FE). Trovata coltivazione di marijuana in casa: 40enne arrestato dai
Carabinieri. Nella mattinata dello scorso 1° ottobre, i Carabinieri della Stazione di Bondeno hanno arrestato
un 40enne che si era creato in casa una coltivazione artigianale di piante di marijuana.
I militari di Bondeno, durante l’espletamento di un quotidiano servizi di perlustrazione del
territorio, sono passati dinanzi ad un’abitazione percependo un forte odore acre, assimilabile a
quello della marijuana, provenire da quella direzione. Per vederci chiaro hanno deciso quindi di
appostarsi a distanza e osservare i movimenti visti all’interno del cortile, che, uniti al forte odore,
hanno creato ulteriori sospetti, a questo punto tali da rendere necessaria la perquisizione della
casa. Il motivo di quel forte odore è stato subito svelato, in quanto all’interno di una pertinenza
dell’abitazione sono state trovate 6 piante di marijuana (la più grande è di circa 2 mt.) in piena
inflorescenza, ormai pronte per essere raccolte, essiccate.
Così per il 40enne, oltre al sequestro di tutte le piante per i successivi approfondimenti, è scattato
l’arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, come disposto dalla Procura
estense, al termine delle formalità di rito è stato rimesso in libertà.
Codigoro (FE). Disturba i vicini e poi si scaglia contro i carabinieri: arrestato 34enne.
Nella notte dello scorso 1° ottobre, a Codigoro, i Carabinieri della Stazione di Mesola hanno
arrestato un 34enne per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
L’uomo, dopo una serata fatta di eccessi nell’assunzione di bevande alcoliche, non è stato in
grado di contenere gli schiamazzi e la musica alta proveniente dall’abitazione in cui si trovava, al
punto tale da costringere i residenti della via a contattare il 112. Incurante del disturbo che stava
creando esce di casa e si reca in una via limitrofa e, dopo aver individuato un’abitazione, tenta di
forzare il cancello d’ingresso, spaventando il proprietario che chiede anche lui l’intervento dei
Carabinieri.
L’arrivo della pattuglia però non ha gli effetti sperati, in quanto l’uomo reagisce con minacce di
morte e frasi intimidatorie nei confronti dei militari, per poi passare alle vie di fatto con calci e
testate per sottrarsi all’identificazione. Con l’ausilio di una seconda pattuglia il 34enne è stato
definitivamente bloccato e reso inoffensivo, venendo dichiarato in arresto per resistenza e
violenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura
estense, l’uomo è stato condotto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di
Ferrara in attesa dell’udienza di convalida. Nella prima mattinata del 2 ottobre il Tribunale di
Ferrara ha convalidato l’arresto e disposto la misura del divieto di dimora nel Comune di
Codigoro, rinviando l’udienza al 14 ottobre prossimo.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad
indagini in relazione alle vicende, sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza
irrevocabile di condanna.
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