CENTO (FE) 06/03/26 (COMUNICATO STAMPA) – I CARABINIERI FORESTALI INCONTRANO GLI ALUNNI DELL’ I.C. “DON MILANI” NELL’ANNIVERSARIO DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE SULLA PROTEZIONE DI FAUNA E FLORA

Nella mattinata di martedì 03 marzo u.s., in occasione della giornata mondiale della fauna selvatica e del 50° anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione di Washington sulle specie in via di estinzione,
grazie alla disponibilità del personale dirigente e del corpo docente dell’I.C. “Don Milani” di Ferrara, alcuni militari del locale Nucleo CC Forestale e del Nucleo CC Cites di Bologna hanno incontrato una rappresentanza di alunni
delle classi prime della scuola media sita alla Via Pacinotti del capoluogo estense.
La scolaresca, composta da una settantina di ragazzi, ha potuto
“sperimentare” l’importanza della conservazione della biodiversità toccando
con mano un campionario di manufatti derivati dalla lavorazione di parti di
animali (pellame, avorio, coralli), che nel tempo hanno formato oggetto di
confisca per detenzione o commercio illegittimo di specie tutelate dalla
convenzione internazionale.
È stata l’occasione per presentare anche ad una giovane platea il nuovo
calendario fotografico CITES 2026 dell’Arma dei Carabinieri, che celebra
l’incessante azione posta in essere dall’Arma dei Carabinieri per la
salvaguardia del patrimonio naturale, della biodiversità e degli ecosistemi
minacciati dallo sfruttamento commerciale. L’edizione di quest’anno ha
assunto a tema 12 storie di maltrattamento animali, che hanno avuto un lieto
fine grazie all’intervento dei reparti speciali dell’Arma. Una di queste si è
realizzata proprio in Emilia-Romagna, con il sequestro di 4 tursiopi presso il
Delfinario di Rimini e l’affidamento degli esemplari a struttura che fosse in
grado di garantire il recupero del loro benessere.
In provincia di Ferrara è sempre alta l’attenzione dei Carabinieri Forestali
sulla tutela della fauna, delle specie protette e dell’ambiente in generale. Nel
corso del 2025 l’attività di vigilanza ambientale posta in essere dai Nuclei
Carabinieri Forestali si è concretizzata in n. 2.400 controlli complessivi che
hanno riguardato diversi ambiti di competenza. La tutela del territorio, con i
controlli di polizia forestale e idraulica, la tutela della fauna, mediante la
vigilanza in materia ittica e venatoria, il ciclo dei rifiuti, con i controlli sulla
gestione dei materiali di scarto nelle sue diverse fasi (produzione, trasporto,
recupero/smaltimento), il fenomeno degli inquinamenti, con controlli
focalizzati sulla gestione degli effluenti zootecnici e dei fertilizzanti agricoli (in
un territorio, come la provincia ferrarese, classificato come ZVN),
costituiscono i settori di maggiore intervento.
Sotto il profilo amministrativo, si annoverano nel complesso n. 200
accertamenti di illecito, per un ammontare sanzionatorio di circa € 139.000 e
n. 21 sequestri (di cui n. 18 operati in materia di caccia e pesca). La metà
degli illeciti (n. 99) riguardano violazioni della normativa a tutela della fauna,
mentre per ciò che attiene all’importo complessivo delle sanzioni elevate,
l’ammontare maggiore (€ 46.000 circa) deriva da accertamenti in materia di
tutela della flora, per interventi di taglio non autorizzato o comunque effettuati
in violazione della normativa locale sulla gestione del verde urbano in alcuni
casi, piuttosto che del regolamento forestale regionale in altre fattispecie.
Sotto l’aspetto penale, si contano in tutto n. 66 notizie di reato e n. 28
sequestri. Oltre la metà degli accertamenti (n. 45) ha riguardato la materia
degli scarichi e dei rifiuti (la cui disciplina è contenuta nella Parte III e IV del
T.U.A.), con reati di natura contravvenzionale, che hanno portato
all’attivazione di procedure estintive per un valore complessivo di quasi €
90.000 di sanzioni finalizzate all’oblazione dell’illecito.
Per quel che concerne più da vicino l’attività di prevenzione e repressione
degli illeciti ai danni della fauna, gli esiti del 2025 si presentano
sostanzialmente in linea con la precedente annualità, con un significativo
incremento degli accertamenti di tipo amministrativo: nell’ultima annualità,
infatti, sono stati registrati n. 99 illeciti per un importo sanzionatorio totale di
circa € 19.000, a fronte di n. 79 illeciti ed un importo sanzionatorio di quasi €
10.000 per l’anno 2024.
Con particolare riguardo alla vigilanza a tutela degli animali d’affezione,
grazie alla collaborazione delle strutture AUSL e delle organizzazioni di
volontariato (OIPA, Lega del Cane) operanti sul territorio, nell’anno appena
trascorso è stato possibile operare il sequestro e l’affidamento di n. 11 cani
per fattispecie di abbandono e maltrattamento
Nell’ambito delle attività di contrasto all’antibracconaggio ittico, si annoverano
il sequestro di 500 kg di prodotto illecitamente catturato e sanzioni per
complessivi 4.500 euro.
Nel complesso, l’attività 2025 svolta a livello provinciale dai reparti forestali
dell’Arma ha certamente messo in luce, nella maggioranza degli illeciti
accertati, un’azione umana poco attenta nei confronti dell’ambiente, ma ha
anche fatto emergere, in alcune fattispecie, un agire ispirato alla logica del
profitto.






