CENTO (FE) 06/06/21 ( NOTA STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA : NELLA GIORNATA DEL 6 GIUGNO 2 ARRESTI E TRE DENUNCE !
FERRARA: Spaccio sulle mura estensi, una coppia bloccata ed arrestata dai Carabinieri.
Domenica mattina 06 giugno 2021, nel corso di un mirato servizio di contrasto allo spaccio di
stupefacenti nel centro cittadino, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di
Ferrara, individuavano una coppia che si aggirava con fare sospetto sulle mura della città, nei pressi di
via Baluardi. I militari osservavano a distanza i movimenti dei sospetti ed una volta appurato che
venivano sistematicamente avvicinati da tossicodipendenti della zona decidevano di bloccarli. I due
venivano identificati per M.N., 40 enne ferrarese, domiciliato nel veronese e la compagna U.P., romena
26 enne senza fissa dimora, disoccupata, entrambi già noti agli uffici di polizia. Dopo l’identificazione
i due venivano sottoposti a perquisizione nel corso della quale venivano rinvenuti e sequestrati: un
involucro contenente quasi sei grammi di cocaina; un bilancino di precisione; della sostanza da taglio
contenuta in un portacrema; la somma di 150 euro ritenuta provento dell’attività illecita. La coppia
veniva quindi arrestata e, al termine delle formalità di rito, su disposizione della Autorità Giudiziaria
estense, rimessa in libertà in attesa dell’udienza di convalida e del processo per direttissima.
FERRARA: Tossicodipendente in overdose, salvato e denunciato dai Carabinieri.
Nel corso di questa notte 6 giugno 2021, i Carabinieri della Stazione di Ferrara Corso Giovecca
intervenivano in via Borsari, presso l’abitazione di un soggetto già noto agli uffici di polizia, in quanto
vi sarebbe stato un giovane in overdose. giunti immediatamente sul posto i militari, col personale del
118, appuravano la veridicità della segnalazione e, mentre i sanitari avviavano le procedure mediche
per scongiurare il peggio per il paziente, i Carabinieri identificavano il paziente per B.C., copparese 36
enne, noto agli uffici e destinatario di foglio di via obbligatorio dalla città di Ferrara. nel corso dei
controlli i militari rinvenivano, sempre all’interno dell’appartamenti quattro piante di marijuana, che
venivano sequestrate. Ora il copparese, già dimesso dal pronto soccorso dell’ospedale di Cona, dovrà
rispondere dei reati commessi avanti all’autorità giudiziaria estense.

FERRARA: Altro “codice rosso” con allontanamento dalla casa famigliare del convivente.
Ieri 05 giugno 2021, i Carabinieri della Stazione di Ferrara Corso Giovecca, davano esecuzione alla
misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, emesso dal Tribunale di Ferrara nei
confronti di C.C.M.L., 23 enne statunitense, il quale si era reso responsabile nei mesi trascorsi di
minacce, atti persecutori, molestie ed altri gravi reati nei confronti dell’ex fidanzata, una ventenne
ferrarese. La condotta illecita dell’uomo, protratta nel tempo aveva ingenerato nella donna un fondato
timore per la propria incolumità, oltre al malessere determinato dalle continue minacce e molestie.
Dopo la denuncia l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ferrara per
una lunga serie di reati ed allontanato dal domicilio domestico, per tutelare dal giovane.

FERRARA: Furto con destrezza ad una pensionata, indagano i Carabinieri.
Ieri pomeriggio 5 giugno 2021, alla Stazione Carabinieri di Ferrara Corso Giovecca, si presentava la
signora B.A.,80 enne residente in città, la quale denunciava che in mattinata, mentre percorreva a piedi
piazza Palestina, veniva avvicinata, con un banale pretesto da una donna che le asportava con destrezza
la collanina d’oro che portava al collo. L’anziana, si accorgeva dell’ammanco solo successivamente e
non le restava che sporgere denuncia al Comando dell’Arma, che ha avviato immediatamente le
indagini per risalire all’autrice del furto. La pensionata non ha saputo quantificare il valore
dell’accessorio che, purtroppo non era coperto da assicurazione.

BONDENO: Incendio di un’autovettura in parcheggio, forse doloso, indagano i Carabinieri.
Questa mattina 06 giugno 2021, verso le 6.00, i Carabinieri delle Stazioni di Bondeno (Fe) e Cento
(Fe), intervenivano unitamente ai Vigili del Fuoco, in un parcheggio pubblico di Via Dei Mille di
Bondeno (Fe), ove stava bruciando un’autovettura VW Passat. Il veicolo, di proprietà di G.H.,
marocchina 31 enne del luogo, andava completamente distrutto dalle fiamme che, da una prima analisi
dei vigili del fuoco, sembrerebbero di origine dolosa. L’incendio non coinvolgeva altri veicoli né
causava feriti o intossicati, mentre il danno, fortunatamente per la proprietaria, risulta coperto da
assicurazione. I Carabinieri di Bondeno hanno avviato prontamente le indagini al fine di risalire al
possibile autore del gesto criminoso.
PORTOMAGGIORE: Immigrazione, clandestino tunisino denunciato ed espulso dai Carabinieri
Ieri 05 giugno 2021, nell’ambito delle attività di controllo del territorio e della verifica sul rispetto
delle normative sull’immigrazione, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia
di Portomaggiore (Fe), rintracciavano in Terre del Reno (Fe) il cittadino tunisino D.M., 40 enne
irregolare sul territorio nazionale, il quale risultava sprovvisto di documenti di identificazione e
soggiorno. I militari procedevano ad accompagnare l’uomo presso la caserma di Portomaggiore ove lo
sottoponevano a fotosegnalamento e, dal riscontro della banca dati AFIS delle impronte digitali,
emergeva trattarsi di effettivamente di clandestino, già espulso senza esito dall’Italia. Rilavata la
mancata esibizione di documenti di identità e soggiorno il fermato veniva deferito in stato di libertà
alla Procura della Repubblica Estense per violazione delle norme sull’immigrazione e vista la
situazione, di concerto con Questura e Prefettura ferraresi, i Carabinieri avviavano la procedura per una
nuova espulsione dell’extracomunitario al quale veniva notificato un nuovo provvedimento di
espulsione emesso dal Prefetto di Ferrara con relativo ordine del Questore a lasciare il territorio
nazionale. Ottenuta la documentazione necessaria i militari procedevano all’accompagnamento
dell’uomo al centro permanenza per il rimpatrio di Bari, che procederà al trasferimento in patria del
tunisino.








