CENTO (FE) 05/06/26 ( COMU8NICATO SPAMPA) – DA COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA . CABILARE CONTROLLO DEL TERRITORIO HA PORTATO ALLA DENUNCIA DI UN VENTENNE A CENTO PER PORTO ABUSIVO DI ARMI E DROGA A COPPARO DISORDINI AL CENTRO PSICHIATRICO E A CODIGORO ARRESTO PER AGGRESCIONE (VEDI NOTA )
Cento. Irrequieto durante un controllo stradale, ventenne denunciato per porto abusivo di
coltello e segnalato per droga. Nella tarda serata di martedì scorso, i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cento, costantemente impegnati nel presidio del territorio, hanno fermato per un controllo
un’autovettura sospetta in transito lungo la via Bologna, dove a bordo del mezzo viaggiava un
giovane ventenne in compagnia di una conoscente. L'atteggiamento visibilmente irrequieto e nervoso manifestato dal ragazzo sin dai primi istanti del controllo, ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti. La perquisizione del veicolo ha così permesso di rinvenire celato all'interno del vano portaoggetti dell'abitacolo, un coltello della
lunghezza di oltre dodici centimetri. Il giovane, davanti all’evidenza, ha quindi ammesso di essere il
detentore dell’arma bianca, senza tuttavia essere in grado di fornire alcuna valida giustificazione
circa il porto della stessa. Per lui è pertanto scattata una denuncia alla Procura estense con l’accusa di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Ma non è tutto per il 20enne, infatti, ispezionato il suo marsupio, i
Carabinieri hanno rinvenuto anche una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish,
per la quale il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Ferrara quale assuntore. Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che l'indagato deve
ritenersi innocente fino a sentenza di condanna definitiva.

Copparo. Caos al Servizio di Psichiatria. Minaccia il personale con un bastone e distrugge i
computer: denunciato dai Carabinieri.
Attimi di tensione nella mattinata di ieri, mercoledì 3 giugno, presso gli ambulatori del servizio
psichiatrico territoriale della “Casa di Comunità” di Copparo. Un 50enne della zona già noto alle
forze dell'ordine, ha fatto irruzione nella struttura armato di un bastone di legno, seminando il
panico tra il personale medico e sanitario.
L'uomo, già in cura presso il centro, si è presentato visibilmente alterato per protestare contro
l'efficacia delle terapie ricevute. In breve tempo la situazione è degenerata: l'aggressore ha iniziato a
minacciare gli operatori presenti per poi sfogare la sua rabbia contro le apparecchiature
dell'ambulatorio, colpendo e danneggiando diversi computer e materiale informatico. L'esplosione
di violenza ha costretto i responsabili a sospendere temporaneamente il servizio per garantire la
sicurezza degli utenti e del personale.
A seguito della richiesta d'aiuto al 112, sono intervenuti d'urgenza i Carabinieri della Stazione di
Copparo. Il tempestivo intervento dei militari dell'Arma ha evitato il peggio, consentendo di
bloccare l'uomo prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare; fortunatamente non si
sono registrati feriti.
I Carabinieri hanno posto sotto sequestro il bastone utilizzato per l’aggressione e hanno denunciato
l’uomo alla Procura della Repubblica di Ferrara per i reati di danneggiamento, minaccia aggravata e
interruzione di pubblico servizio.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che l'indagato deve
ritenersi innocente fino a sentenza di condanna definitiva.

Codigoro. Aggredisce una donna in auto e si scaglia contro i Carabinieri: arrestato 39enne.
Nella serata del 3 giugno, a Codigoro, i Carabinieri della Stazione di Goro hanno tratto in arresto un
39enne del posto già noto alle forze dell’ordine, responsabile di una violenta aggressione stradale e
di resistenza nei confronti dei militari operanti.
I fatti hanno avuto inizio intorno alle ore 20:30 in una via del centro di Codigoro. A seguito di una
presunta manovra azzardata da parte di un’altra automobilista, il 39enne, in evidente stato di
alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcolici, si è scagliato contro l’auto della donna. La
vittima, una 64enne della zona, terrorizzata, si è immediatamente barricata all’interno
dell’abitacolo. L’aggressore ha quindi sferrato un violento pugno contro il lunotto posteriore del
veicolo, mandandolo in frantumi e procurandosi profonde ferite alla mano, per poi continuare a
colpire la carrozzeria a calci e pugni, lasciando vistose tracce di sangue sul mezzo e sull’asfalto.
La stessa vittima, nonostante la paura, ha avuto la prontezza di chiamare il Numero Unico di
Emergenza 112 ed i Carabinieri in brevissimo tempo sono giunti sul posto, trovando l’uomo ancora
in forte stato di agitazione. Alla vista dei Carabinieri il sospettato si è scagliato contro di loro,
dapprima con ingiurie e minacce di morte, passando poi alle vie di fatto aggredendoli fisicamente,
per essere tuttavia subito immobilizzato e tratto in arresto.
Sul posto interveniva il personale sanitario del 118 che trasportava l’arrestato all’Ospedale del
Delta di Lagosanto per le cure del caso. Lo stesso è stato trattenuto in osservazione presso la
struttura ospedaliera, vigilato a vista dai carabinieri della Compagnia di Comacchio in attesa del
giudizio per direttissima, come disposto dal PM di turno presso la Procura estense.
Dimesso, nel pomeriggio di oggi è stato condotto davanti al Tribunale di Ferrara che ha convalidato
l’arresto e disposto l’obbligo di firma giornaliero presso la Stazione Carabinieri di residenza.





