CENTO (FE) 26/02/21 – ( UFFICIO STAMPA) CAMBIO AL VERTICE NEL CONSORZIO DI BONIFICA DI FERRARA: IL SALUTO DEL PRESIDENTE USCENTE FRANCO DALLE VACCHE !
Il bilancio del Presidente Franco Dalle Vacche dopo un decennio di reggenza
Termina un’epoca lasciando un Consorzio forte, sano e che guarda al futuro
Con L’ultimo comitato amministrativo del 10 febbraio 2021, si chiude ufficialmente un
decennio importante per il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara che per due mandati ha visto
come Presidente Franco Dalle Vacche, che da quattro diverse entità è riuscito a costituirne una
unica, forte, capace di meglio rispondere alle esigenze del comprensorio. Termina pertanto una
epoca e si apre un nuovo capitolo.
“Il nostro è il consorzio più impegnativo d’Italia, per estensione territoriale, lunghezza
complessiva di canali, impianti, strutture di regolazione, e conseguente gestione di un sistema così
complesso, in un contesto condizionato dalla fragilità del territorio, con frequenti ed irregolari
repentini cambiamenti climatici che vanno da periodi siccitosi a precipitazioni intense e
concentrate, senza dimenticare la “ questione costiera” che interessa una delle aree agricole più
specializzate e produttive della provincia, minacciata dalla risalita del cuneo salino – dice Dalle
Vacche – In questi anni, con l’unione dei 4 consorzi nel Pianura di Ferrara, si è lavorato per uscire
da una visione localistica, per ragionare come area vasta, si è data equità di contribuzione con la
revisione del piano di classifica, nel contempo pianificare e realizzare una migliore organizzazione
amministrativa ed operativa dell’intera struttura consortile. Anche l’incarico della Direzione
Generale due anni fa, all’ing . Mauro Monti dirigente esperto e figura con esperienza nel campo
dell’amministrazione pubblica”, si inquadra in questo disegno”
Altro passaggio fondamentale è stato andare controcorrente rispetto a diffusi processi di
“esternalizzazione”. “Si è infatti è scelto di potenziare la nostra capacità diretta per una maggior
tutela della sicurezza idraulica e garantire la nostra tempestività d’azione, in un territorio così
delicato ed esposto come il nostro a grandi rischi – spiega – Un elemento che ha dato forte
valorizzazione è poi stato il rapporto che si è creato con i comuni, indicando i tre sindaci presenti in
Consiglio come referenti delle nostre commissioni (bilancio , patrimonio , piano di classifica), sia
come forma di garanzia, ma consentendo un migliore coinvolgimento e la sottoscrizione di
convenzioni a tutela del territorio, come ad esempio quella relativa alla ripresa frane, portando
alla riduzione dei tempi decisionali e conseguente esecuzione. Un esempio virtuoso di sussidiarietà
tra enti. E oggi vedo con soddisfazione che nei consorziati, agricoli ed extragricoli, è cresciuta la
consapevolezza del lavoro fatto e l’importante ruolo dell’ente tant’è che i pagamenti sono molto
puntuali e siamo il consorzio che a livello nazionale, sugli avvisi bonari ha adesione al 95%”.
Anni durante i quali sono stati introdotti avanzati strumenti tecnici e tecnologici per una
maggior sicurezza idraulica, ambientale e la gestione irrigua, favorendone lo sviluppo grazie anche
alla creazione di un dialogo continuo con le aziende agricole per una migliore pianificazione dei
piani colturali. Oltre ai 170.000 ettari da irrigare, infatti, sono consolidati i secondi raccolti, arrivati
quest’anno a coprire 12.000 ettari.
“La mia più grande soddisfazione è stata riuscire a pilotare i quattro Consorzi in una buona
transizione tra la vecchia organizzazione e la nuova amministrazione a livello provinciale, ma
anche far conoscere l’ente, l’importanza che ricopre per il territorio ma anche il suo grande valore
storico culturale – continua Dalle Vacche – promuovendo iniziative legate ai giovani, alla scuola,
divenendo partner del Museo M9 di Mestre e creando appuntamenti periodici di incontro e
comunicazione. Si è strutturato un consolidato rapporto con il mondo universitario con il corso
d’idraulica e borse di studio Con piacere l’Amministrazione uscente consegna un Consorzio solido
nelle mani del nuovo Consiglio, che potrà migliorarlo ulteriormente”. Il riconoscimento che gli ha
conferito Anbi nazionale nominandolo socio onorario per Franco Dalle Vacche è non solo un
premio alla carriera, ma viste le motivazioni espresse, anche un riconoscimento al lavoro di
squadra di quanti hanno collaborato con lui.
“In questi 10 anni, oltre alle emergenze legate al cambiamento climatico, abbiamo anche
dovuto affrontare momenti difficili come il sisma e ora il Covid ma siamo riusciti, nonostante tutto,
a continuare a garantire il nostro servizio – prosegue il Presidente – Da poco ho avuto anche la
soddisfazione di poter riconsegnare ai consorziati e alla città, la sede storica di via Borgo Leoni,
dopo il difficile lavoro di miglioramento sismico e restauro e a proposito di investimenti, posso
segnalare che nel ultimo quinquennio abbiamo anche messo in campo quasi 15 milioni di euro per
opere importanti come la sistemazione idraulica di Cento, interventi nell’area del Mezzano e nel
contrasto alla subsidenza, sulla viabilità come il ponte Torniano a Poggio Renatico, la ripresa di
frane e dato avvio alla tanto attesa realizzazione conclusiva del ramo sud del Ciarle nel poggese”.
Solo per citare i più ingenti, oltre a tutta la costante attività ordinaria.
“Lo scenario che ora si presenta al Consorzio è di tenere il passo con lo sviluppo economico
del territorio, vincendo anche la partita contro il cambiamento climatico adeguando
continuamente la struttura consorziale per affrontare episodi sempre più critici, su un territorio
molto esposto come il nostro – conclude Dalle Vacche – Inoltre ci sarà bisogno di finanziamenti per
adeguare e migliorare gli impianti esistenti e nel contempo intervenire per sistemare le zone più in
difficoltà. I fondi del recovery fund potrebbero davvero essere una grande risorsa per il Consorzio
ferrarese che ha già idee, progetti e capacità di spesa. Pertanto un sincero augurio di buon lavoro
al nuovo Consiglio”






