Al fine di garantire un migliore presidio e controllo degli assembramenti, saranno create tre sezioni dell’area mercatale: da Piazzale Bonzagni alla Piazza Guercino, da Piazza Guercino a Via Campagnoli, da via Campagnoli a via Accarisio, e da via Accarisio a Piazzale Rocca. In particolare, saranno create varie zone di ingresso/uscita: un primo snodo per l’ingresso e l’uscita del mercato sarà nell’area di Piazzale Bonzagni, dove vi saranno tre aree di entrata ed uscita in via Bonzagni angolo via Malagodi, via IV Novembre incrocio con via Guercino e via Bonzagni angolo via Guercino. Sarà consentito l’ingresso in entrata e uscita all’incrocio fra via Guercino, via Matteotti e via Provenzali nonché sarà garantito l’ingresso presso l’incrocio fra via Guercino e via Campagnoli e fra via Guercino e via Accarisio. Una ultima zona di ingresso e uscita sarà creata in via Guercino all’intersezione con via Galletti. Su ogni transenna, posizionata nei varchi e presidiata da personale della Associazione Nazionale Carabinieri in funzione di assistenti civici che garantiranno così il contingentamento degli ingressi, verranno apposti i cartelli di entrata o uscita e i cartelli con le indicazioni sanitarie dei comportamenti anti-COVID19.
Il personale della Polizia Locale, coadiuvati dagli stessi assistenti civici, effettueranno un monitoraggio costante del deflusso per prevenire gli assembramenti e rammenteranno l’obbligo dell’utilizzo del distanziamento interpersonale lungo tutta l’area mercatale e l’uso dei dispositivi di protezione obbligatori (mascherine, guanti monouso e gel disinfettanti). E’ infatti fatto obbligo dell’uso della mascherina all’interno del circuito mercatale, e sarà richiesto agli esercenti di concorrere al pieno rispetto delle regole.
“Abbiamo lavorato in maniera giudiziosa e collaborativa con le associazioni di categoria e con gli uffici comunali per consentire la ripartenza del mercato in centro storico con regole chiare, condivise e senza voler bruciare le trappe rischiando di fare errori per rispondere alla sacrosanta esigenza di far ricominciare a lavorare i commercianti. Purtroppo abbiamo visto che si sono verificati parecchi disguidi in tanti mercati in altre realtà, e per un mercato importante come quello di Cento non potevamo essere impreparati” – hanno commentato il vicesindaco con delega al commercio Simone Maccaferri e l’assessore alla sicurezza Antonio Labianco.
Tali normative resteranno in vigore fino a quando la legislazione nazionale e regionale imporrà una regolamentazione di gestione degli accessi e dei deflussi nei mercati cittadini. “La fruizione del mercato settimanale da parte dei clienti non cambierà rispetto ai tempi pre-COVID19, sarà necessaria una forte responsabilizzazione da parte della cittadinanza così come da parte dei commercianti, che attraverso il rispetto delle regole saranno essi stessi protagonisti nel processo di contrasto al contagio e sapranno dare il buon esempio. Avremmo potuto disporre la delocalizzazione del mercato cittadino in via Santa Liberata per aumentare gli spazi, sarebbe stata una scelta molto più semplice, ma il commercio del centro storico vive della permeazione di commercio al dettaglio, pubblici esercizi e commercio ambulante. Proprio per questo ringraziamo l’efficacia collaborazione del SUAP comunale e della Polizia Locale per aver affrontato in maniera repentina e risoluta questo tema” – concludono Maccaferri e Labianco.
Giovedì 28 Maggio riparte il Mercato Settimanale di Cento. A seguito di una serie di confronti fra Amministrazione Comunale, SUAP, Polizia Locale e ANVA-Confesercenti sono state definite le regolamentazioni e le procedure che verranno applicate per consentire la riapertura del mercato settimanale in ottemperanza al nuovo dispositivo normativo regionale. Un mercato composto di 127 stalli di commercio ambulante, il secondo per numero di esercenti della Provincia di Ferrara, e che rappresenta pertanto uno dei motori economici del territorio.
Al fine di garantire un migliore presidio e controllo degli assembramenti, saranno create tre sezioni dell’area mercatale: da Piazzale Bonzagni alla Piazza Guercino, da Piazza Guercino a Via Campagnoli, da via Campagnoli a via Accarisio, e da via Accarisio a Piazzale Rocca. In particolare, saranno create varie zone di ingresso/uscita: un primo snodo per l’ingresso e l’uscita del mercato sarà nell’area di Piazzale Bonzagni, dove vi saranno tre aree di entrata ed uscita in via Bonzagni angolo via Malagodi, via IV Novembre incrocio con via Guercino e via Bonzagni angolo via Guercino. Sarà consentito l’ingresso in entrata e uscita all’incrocio fra via Guercino, via Matteotti e via Provenzali nonché sarà garantito l’ingresso presso l’incrocio fra via Guercino e via Campagnoli e fra via Guercino e via Accarisio. Una ultima zona di ingresso e uscita sarà creata in via Guercino all’intersezione con via Galletti. Su ogni transenna, posizionata nei varchi e presidiata da personale della Associazione Nazionale Carabinieri in funzione di assistenti civici che garantiranno così il contingentamento degli ingressi, verranno apposti i cartelli di entrata o uscita e i cartelli con le indicazioni sanitarie dei comportamenti anti-COVID19.
Il personale della Polizia Locale, coadiuvati dagli stessi assistenti civici, effettueranno un monitoraggio costante del deflusso per prevenire gli assembramenti e rammenteranno l’obbligo dell’utilizzo del distanziamento interpersonale lungo tutta l’area mercatale e l’uso dei dispositivi di protezione obbligatori (mascherine, guanti monouso e gel disinfettanti). E’ infatti fatto obbligo dell’uso della mascherina all’interno del circuito mercatale, e sarà richiesto agli esercenti di concorrere al pieno rispetto delle regole.
“Abbiamo lavorato in maniera giudiziosa e collaborativa con le associazioni di categoria e con gli uffici comunali per consentire la ripartenza del mercato in centro storico con regole chiare, condivise e senza voler bruciare le trappe rischiando di fare errori per rispondere alla sacrosanta esigenza di far ricominciare a lavorare i commercianti. Purtroppo abbiamo visto che si sono verificati parecchi disguidi in tanti mercati in altre realtà, e per un mercato importante come quello di Cento non potevamo essere impreparati” – hanno commentato il vicesindaco con delega al commercio Simone Maccaferri e l’assessore alla sicurezza Antonio Labianco.
Tali normative resteranno in vigore fino a quando la legislazione nazionale e regionale imporrà una regolamentazione di gestione degli accessi e dei deflussi nei mercati cittadini. “La fruizione del mercato settimanale da parte dei clienti non cambierà rispetto ai tempi pre-COVID19, sarà necessaria una forte responsabilizzazione da parte della cittadinanza così come da parte dei commercianti, che attraverso il rispetto delle regole saranno essi stessi protagonisti nel processo di contrasto al contagio e sapranno dare il buon esempio. Avremmo potuto disporre la delocalizzazione del mercato cittadino in via Santa Liberata per aumentare gli spazi, sarebbe stata una scelta molto più semplice, ma il commercio del centro storico vive della permeazione di commercio al dettaglio, pubblici esercizi e commercio ambulante. Proprio per questo ringraziamo l’efficacia collaborazione del SUAP comunale e della Polizia Locale per aver affrontato in maniera repentina e risoluta questo tema” – concludono Maccaferri e Labianco.





