CENTO 27/08/18 – ( LA REDAZIONE) La Consulta di Cento e Penzale (d’ora in poi CCP) ha evidenziato e portato alla luce dubbi sul progetto di riqualificazione della pavimentazione stradale del centro storico, in particolare sulle tempistiche e sulle ripartizioni dei lavori, a partire con gli inizi dei cantieri ed in particolare dai primi giorni del mese di giugno. Sollecitata da associazioni, commercianti e da alcuni cittadini del centro storico in data 8 giugno ha prestato voce chiedendo pubblicamente chiarimenti sui lavori, alla luce delle difficoltà emerse per la gestione del Cento Street Festival. (articoli in data 9 giugno sul Resto del Carlino e La Nuova Ferrara). Successivamente in data 11 giugno il Sindaco ha inviato la CCP (rappresentata dal Presidente, Vice e Consultatore Pisani) presso l’ufficio dell’arch. Beatrice Contri per chiarire i lavori, il crono programma e discutere alcune soluzioni utili a tutti. A seguire la CCP ha nuovamente richiesto chiarimenti sulle tempistiche per il grande cantiere in Piazza e Corso Guercino e per la sicurezza dei partecipanti durante l’ultima serata dello Street Festival, ricordando anche l’articolo del contratto nel quale si prevedevano: passatoie/attraversamenti da un marciapiede all’altro e tutti gli accorgimenti per arrecare minor disagio possibile, in previsione anche dei successivi stralci. La CCP ha presenziato, ascoltando, durante le assemblee dei commercianti, in sala di Consiglio e sala Zarri, alla presenza del Sindaco e Vice Sindaco, dove si è discusso dei lavori e dei suoi tempi di attuazione e vagliate possibili soluzioni con la promessa, da parte del Comune, di programmare un nuovo incontro con la società appaltatrice per agevolare alcuni interventi a beneficio delle manifestazioni, con la conclusione dei lavori per fine agosto. Oggi vista la grande e giustificata preoccupazione sulla fine dei lavori di via Guercino, e il crescente malumore espresso dagli esercenti e dall’opposizione, la CCP nel suo spirito di collaborazione e faro per tutte le problematiche dei cittadini chiede nuovamente chiarimenti. La Stessa CCP riconosce l’importanza dei lavori e prende atto del grande sforzo fatto dal Sindaco Toselli e dalla sua giunta, non solo per mettere in atto il Piano Organico di riqualificazione ma anche per agevolare le attività commerciali interessate; ma di fatto oggi rimangono grandi perplessità che vogliano evidenziare con questa nota, a partire dalle mancate comunicazioni da parte dell’Amministrazione Comunale che destano spesso maggiori preoccupazioni. Dai documenti ricevuti emerge chiaramente la necessità di tempi lunghi per attuare questi lavori e le date di fine lavori nel crono programma sono successive alle varie manifestazioni presenti nel centro storico (a partire da giugno a settembre); pertanto domandiamo come mai i documenti firmati dall’Ufficio Tecnico non rispettano gli impegni che il Comune si è assunto? La Fiera ed il Settembre Centese si svolge in giorni e luoghi da sempre nella tradizione centese. Perché l’Amministrazione Comunale non ha predisposto un piano organizzativo diverso per le manifestazioni, visto le scadenze nel contratto (scadenze che spesso non vengono rispettate con ritardi che causano penali)? Durante i nostri interventi, per le serate dello Street Festival, siamo riusciti ad ottenere con fatica degli attraversamenti ed un varco di soli 11 metri durante l’ultima serata, ma la possibilità di calpestare il tratto da via Campagnoli verso la Rocca ci è stato negato in alcune serate precedenti con una motivazione tecnica: poiché occorrono almeno 7 gg prima di poter permettere un passaggio pedonale! Come mai oggi da quanto emerso dai giornali sarà possibile (il 1° settembre) calpestare il tratto tra la Piazza e via Guercino (fino zona San Lorenzo) ancora ad oggi 26/08 da iniziare? Diversa tipologica di lavori o necessità di calmare una situazione “calda”? Riteniamo che l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto considerare il crono programma siglato, riconoscendo la necessità di affrontare le manifestazione con una diversa organizzazione, una prontezza necessaria che avrebbe evitando tanti problemi e cambiamenti in corso d’opera che non hanno fatto altro che mettere in cattiva luce il loro stesso operato. In fine, alla luce della chiusura del Ponte Nuovo, che consideriamo un atto dovuto, anche se con decisione assunta d’improvviso pertanto chiediamo di consultare i relativi documenti, chiediamo informazioni più dettagliate in merito alla tipologia d’intervento prevista e di attuare un piano della viabilità mirato e con ulteriori soluzioni, in considerazione del fatto che tra meno di una settimana i pendolari avranno oramai ripreso il flusso normale post vacanze estive e tra meno di 20 gg iniziano le scuole. I Consultori: Giacomo Balboni, Vanina Picariello, Edoardo Accorsi, Giuseppe Gagliardi, Claudio Gemini, Marina Maurizzi, Anna Pisani, Federica Salvi, Barbara Vignoli.






