CENTO (FE) 11/09/26 ( COMUNICATO STAMPA) GUARALDI NON USA MEZZI TERMINI QUANDO PARLA DI SICUREZZA DEI CITTADINI, DOPO, L’INTERESSANTE CONFERENZA STAMPA DEL SENATORE ALBERTO BALBONI SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA – GUARALDI (FDI) BABY GANG E SICUREZZA A CENTO, GUARALDI: “BASTA MINIMIZZARE, IL PROBLEMA ESISTE E VA AFFRONTATO CON ONESTA”!
Un altro episodio di violenza, questa volta giovanile, scuote la città di Cento. Un minorenne è stato accerchiato e rapinato del denaro contante che aveva nel portafoglio da un gruppo di giovani, nel pieno centro storico, durante lo svolgimento di una manifestazione estiva. Grazie al lavoro dei Carabinieri, che hanno incrociato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sono stati individuati e denunciati due dei responsabili, un diciassettenne e un diciottenne.
“Condanniamo con la massima fermezza quanto accaduto” – dichiara il Consigliere e Coordinatore di Fratelli d’Italia Cento, Alessandro Guaraldi – “episodi come questo non dovrebbero mai trovare spazio sulle pagine di cronaca di Cento e delle sue frazioni. Un giovane che aspetta tranquillamente un genitore in centro non può diventare bersaglio di un branco che si sente legittimato ad agire indisturbato, forte della superiorità numerica. I centesi non possono vivere con la paura di uscire di casa, questo pericolo deve esser scongiurato dalle istituzioni con il contributo di tutte le forze politiche.
Continua Guaraldi:
“Il fatto si inserisce, purtroppo, in un contesto allarmante, che negli ultimi mesi ha visto Cento protagonista suo malgrado di episodi analoghi commessi da gruppi violenti, come avvenuto di recente anche a Corporeno, in merito al quale Fratelli d’Italia ha avuto modo di ribadire che un branco, anche se non organizzato stabilmente e non strutturato come una vera e propria “banda”, non per questo è meno pericoloso, anzi. Gruppi che si aggregano spontaneamente, che cambiano composizione di sera in sera e che sfuggono a una facile identificazione, rappresentano una sfida persino più complessa per chi è chiamato a garantire l’ordine pubblico.”
Spiega il Coordinatore di FdI: “Mi domando se si sappia qualcosa in più sulla composizione di questo gruppo. I centesi hanno diritto di saperlo. Qualora si trattasse di un gruppo che si è formato “spontaneamente”, questo basterebbe davvero a escludere ogni rischio per la sicurezza dei nostri concittadini? Non possiamo permetterci di derubricare ogni episodio a semplice bravata: la verità e la trasparenza devono sempre venire prima di tutto”.
“Un plauso convinto va comunque rivolto a chi, ogni giorno, lavora per la sicurezza dei cittadini. Va dato merito ai Carabinieri della Stazione di Cento e a tutte le Forze dell’Ordine” – prosegue il Coordinatore Guaraldi – “per la professionalità con cui hanno condotto le indagini, arrivando in tempi rapidi all’identificazione di alcuni dei responsabili. A differenza di chi si sente spaventato dalle “divise” ritengo che dovremmo ringraziarli ogni giorno sempre di più e sostenere chi quotidianamente scende in strada per tutelare e garantire la nostra sicurezza”.
Non altrettanto convinto è però il giudizio sulla gestione politica del tema sicurezza. “Mi rivolgo direttamente all’Assessore alla Sicurezza Pedaci” – afferma Guaraldi – “perché di fronte a episodi come questo non bastano le rassicurazioni di rito o la solita narrazione fatta di numeri e statistiche che per altro non sono tutti così positivi. I numeri, da soli, non raccontano la gravità di quello che vivono i cittadini e gli ultimi fatti di cronaca riportano situazioni molto gravi. Minimizzare o derubricare tutto a episodio isolato non risolve il problema, anzi, rischia di indurre un sentimento di impunità nei responsabili di queste aggressioni e di far sentire i centesi ancora più soli di fronte a una percezione di insicurezza che di giorno in giorno diventa sempre più tangibile.”
Conclude Guaraldi: “Non voglio cavalcare la paura, lo dimostra la serietà con cui abbiamo sempre affrontato il tema sicurezza, ma altrettanto non accetto che si faccia finta di niente. Come Fratelli d’Italia continueremo a tenere alta l’attenzione su questi temi: vogliamo una Cento sicura, non solo come facile slogan, ma realmente, da Piazza Guercino sino alle frazioni più distanti, dove i ragazzi possano camminare per strada senza avere paura di essere accerchiati e dove tutti possano sentirsi liberi e sereni nel vivere il nostro bellissimo territorio”.
Cordiali saluti,
Alessandro Guaraldi Coordinatore Fratelli d’Italia Cento







