CENTO 03/06//20 – ( UFFICIO STAMPA) Controlli amministrativi e di polizia dei Carabinieri di Cento. Chiuso per 10 giorni il bar Gran Torino.
I Carabinieri della Stazione di Cento hanno apposto i sigilli nella tarda mattinata odierna al
bar Gran Torino di via Ugo Bassi, da tempo oggetto di lamentele ed esposti dei residenti
della zona per numerosi e ripetuti episodi di disturbo della quiete pubblica, in taluni casi
perfino sfociati in aggressioni e fatti-reato che sono stati sanzionati dall’Arma cittadina. Il
provvedimento di polizia, che sospende per 10 giorni l’attività commerciale del bar, è stato
emesso ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza dal Questore
di Ferrara su proposta dei militari centesi e trae fondamento da una “escalation” di fatti
criminosi iniziati sin dal gennaio dello scorso anno e protrattisi sino al corrente mese di
giugno, con la sola eccezione del periodo di chiusura obbligatoria imposto dalle norme anti
Covid. I militari hanno infatti documentato oltre venti episodi violenti, con liti fra
pregiudicati maghrebini verificatesi in orario serale e sfociati persino in diversi arresti per
resistenza a pubblico ufficiale (tra i quali quello, rocambolesco, dello scorso Ferragosto,
quando un pregiudicato marocchino, dopo aver rubato le chiavi dell’auto di un cliente del
bar, si poneva alla guida del veicolo completamente ubriaco venendo tuttavia intercettato e
bloccato dai militari che venivano aggrediti a calci e pugni). In sintesi, l’esercizio gestito da
H.B.L., 43enne rumena, era divenuto abituale ricettacolo di delinquenti e soggetti allo
sbando che per mesi hanno destato preoccupazione e allarme negli abitanti del centro
storico. In alcuni casi i controlli effettuati dai Carabinieri, attivati peraltro dalla stessa
titolare del bar e dal suo compagno connazionale, erano stati commentati sfavorevolmente
da questi ultimi attraverso i rispettivi profili Facebook, palesando aperta insofferenza e
ostilità verso l’operato dell’Arma. Da qui il provvedimento di sospensione della licenza
d’esercizio, notificato dai militari, che imporrà la tassativa chiusura del bar fino al 13 luglio
p.v., imponendo inoltre ai titolari, per il prossimo futuro, una più rigorosa selezione della
clientela che accede al bar .






