CENTO (FE) 06/06/26 ( COMUNICATO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: A CENTO ARRESTATO IMPRENDITORE PER ATTI PERSECUTORI, LEZIONI E DANNEGGIAMENTI !
Cento. Escalation di violenze e minacce verso l'ex compagna e socia: i Carabinieri arrestano
un imprenditore di 45 anni per atti persecutori, lesioni e danneggiamenti.
Nel pomeriggio del 4 giugno, i Carabinieri della Stazione di Cento hanno eseguito un’ordinanza di
custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le
Indagini Preliminari del Tribunale di Ferrara, nei confronti di un imprenditore locale di 45 anni.
L'uomo è gravemente indiziato di una pluralità di reati, tra cui atti persecutori (stalking), lesioni
personali aggravate, violazione di domicilio, danneggiamenti reiterati, minacce e tentata estorsione
ai danni dell'ex compagna, nonché ex socia in affari.

Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle minuziose indagini condotte dall'Arma e coordinate
dalla Procura estense, in seguito alle denunce presentate dalla donna e ai numerosi interventi
effettuati dalle pattuglie. Gli accertamenti hanno permesso di delineare un grave quadro indiziario
relativo a una serie di presunte condotte vessatorie e violente, iniziate nel dicembre dello scorso
anno e intensificatesi gravemente a partire da febbraio 2026.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'indagato avrebbe posto in essere reiterate molestie
inviando quotidianamente messaggi minatori, gravemente offensivi e contenenti richieste estorsive
di denaro. Le indagini hanno inoltre documentato numerose incursioni all'interno dell'azienda di cui
la vittima è titolare. Durante tali episodi, l'uomo avrebbe sottratto materiale ferroso, danneggiato
gravemente autovetture e macchinari aziendali, arrivando persino a manomettere gli impianti
antincendio e ad appiccare il fuoco ad alcuni rifiuti.
Le condotte aggressive non si sarebbero limitate ai soli beni materiali: in diverse occasioni,
l'indagato avrebbe minacciato e aggredito fisicamente anche i dipendenti dell'azienda. In un
episodio particolarmente allarmante, l'uomo avrebbe minacciato la donna impugnando un oggetto
con le sembianze di una pistola, successivamente rivelatasi essere una pistola a spruzzo per
verniciare.
L'escalation di violenza avrebbe raggiunto il culmine a metà maggio, quando l'indagato, alla guida
di un mezzo pesante, avrebbe volontariamente speronato l'autovettura condotta dalla ex compagna,
causandole un trauma e lesioni giudicate guaribili in oltre venti giorni.
Il quarantacinquenne era peraltro già noto agli uffici giudiziari, avendo riportato condanne per reati
analoghi nel 2022 e nel 2024. Nonostante i precedenti specifici, le presunte vessazioni sarebbero
continuate fino all'intervento risolutivo dei Carabinieri e della Autorità Giudiziaria.
Al termine delle formalità di rito, l'indagato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari
presso la propria abitazione, con l'applicazione del dispositivo di controllo del braccialetto
elettronico per monitorare il divieto di avvicinamento. (Nel rispetto della presunzione di innocenza, si precisa che il procedimento penale si trova ancora
nella fase delle indagini preliminare e che l'eventuale colpevolezza dell'indagato sarà accertata
solo all'esito di un giudizio definitivo).





