CENTO (FE) 06/03/26 (COMUNICATO STAMPA) CONSUETA CONFERENZA STAMPA PREPARTITA PER SELLA CENTO CHE SABATO 7 INCONTRA GEMINI MESTRE .PER PAROLE DI COACH EMANUELE DI PAOLANTONIO !
In vista della partita di sabato 7 marzo contro Gemini Mestre, il coach Emanuele Di Paolantonio ha
risposto alle domande sulla preparazione della partita.
Dopo la pesante sconfitta di Cremona, siete riusciti a capire cosa non ha funzionato e
quindi come avete lavorato in questi giorni, anche dal punto di vista della tenuta mentale?
“Abbiamo lavorato come facciamo sempre dopo ogni partita, sia vinta che persa. Cremona è stata
una brutta prestazione, per me la peggiore di quest’anno; senza cercare giustificazioni, purtroppo a
volte può capitare in un campionato così lungo. Ci siamo ovviamente parlati e detti che non deve
assolutamente ricapitare, abbiamo chiuso questo capitolo e ci siamo rimessi a lavorare come
sempre facciamo, secondo me, in maniera positiva”.

Durante questo periodo senza partite siete riusciti a mantenere alta l’intensità degli
allenamenti e che tipo di lavoro avete svolto in palestra?
“Innanzitutto abbiamo cercato di recuperare da qualche piccolo acciacco: Moretti è rientrato in
gruppo solamente all’inizio di questa settimana, per le problematiche alla schiena sulle quali aveva
comunque giocato nelle ultime tre settimane, stessa cosa DeVoe che si è di nuovo scavigliato;
entrambi sono stati gestiti più dal punto di vista fisioterapico che tecnico nella prima parte di questo
periodo, poi sono rientrati in gruppo. Per il resto, abbiamo provato a mettere di nuovo un po’ di
benzina nel serbatoio che ci servirà da qui alla fine dell’anno per il rush finale”.
Quanto è importante ripartire da una partita in casa, soprattutto dopo aver ritrovato proprio
qui la vittoria contro Livorno?
“Quello che deve essere importante oggi è provare a ripartire con una vittoria, a prescindere da
che sia in casa o in trasferta: dobbiamo muovere la classifica e capire il senso d’urgenza di questo.
La squadra si è dimostrata ancora una volta sul prezzo in allenamento e dobbiamo affrontare
questa partita come se fosse l’ultima, come una finale, provando a limitare gli up and down che
possiamo avere nel corso dei 40 minuti per essere il più solidi e determinati possibile, per portare a
casa una partita importante per muovere la classifica e rimanere fuori dalle ultime quattro
posizioni”.
Mestre è una delle sorprese del campionato: quali sono secondo te le principali qualità
della squadra allenata da Ferrari?
“Hanno un sistema di gioco collaudato, con l’ossatura dell’anno scorso. Rispetto all’andata sono
praticamente un’altra squadra, con gerarchie nuove, a causa di infortuni o di cambi che hanno
fatto: penso all’inserimento di Parravicini o Knight. Sicuramente hanno dei punti di riferimento
molto chiari, perché in queste ultime 5 partite gli americani segnano poco meno di 40 punti a
partita in due e a loro si aggiunge Parravicini che segna 10/12 punti di media e il resto del gruppo
italiano che dà solidità e quantità a supporto del talento degli americani. Mestre è quindi una
squadra completa e lunga, noi però oggi non dobbiamo guardare ai nostri avversari ma pensare a
noi stessi, facendo la miglior partita possibile”.
Dal punto di vista tattico, Mestre mette grande pressione sulla palla e tira molto bene da tre
punti: come vi siete preparati per affrontare queste caratteristiche e quali pensi possano
essere le chiavi della partita?
“Ovviamente noi analizziamo sempre i nostri avversari, lavoriamo sulle loro caratteristiche e su
quelle che possono essere le nostre caratteristiche in relazione a loro, ma oggi giocare contro
Mestre o contro chiunque altro non ci deve interessare. Ciò che deve interessarci è non essere
una squadra che è stata a tratti arrendevole a Cremona, ma essere una squadra che combatte e
lotta sempre, come abbiamo fatto vedere appena 6 giorni prima con Livorno in casa: con
quell’atteggiamento possiamo rendere la vita difficile a qualsiasi avversario. Dobbiamo essere
quelli e pensare a noi stessi, provando a portare a casa tutti insieme questa partita che può essere
veramente importante in termini di classifica”.






