CENTO (FE) 10/010/26 (NOTA STAMPA) UNA TRASFERTA VITTORIOSA PER L CENTESE CALCIO CHE PER 1 A 3 CONTRO L’AIRONE PETRONIANO OTTINE UN VITTORIA IN RIMONTA CON FORZA, CARATTERE E PERSONALITA’ E PRIMATO DI CLASSIFICA !

La Centese espugna il difficile campo dell’Airone Petroniano, conquista la quinta vittoria consecutiva e dimostra, questa volta anche in rimonta, di non essere lassù per caso.
L’avvio è tutto dei padroni di casa, protagonisti di 25 minuti di grande intensità e pressione. Il vantaggio arriva con un eurogol di Gentilini, che spedisce il pallone all’incrocio. L’Airone colpisce anche un palo e sfiora il raddoppio, mettendo seriamente alla prova la formazione biancazzurra.
La Centese però stringe i denti, assorbe l’urto e, quando sembra che l’inerzia sia tutta dalla parte dei bolognesi, cambia marcia. Prima il giovane Mengoli, classe 2007 e già alla seconda rete stagionale, ristabilisce la parità. Poi, appena due minuti dopo, Tommaso Grimandi inventa un autentico capolavoro dalla distanza siderale: pallone all’incrocio, palo interno e rete. All’intervallo è 2-1 per gli ospiti.
Nella ripresa cambia completamente la musica. La Centese prende il controllo della gara, gestisce con autorità e trova il terzo gol ancora con Grimandi, impeccabile su calcio di punizione con una conclusione chirurgica nell’angolino basso.
E’ il goal che chiude l incontro 1-3.
Mister Nicola Galletti conferma anche questa volta la capacità di leggere la partita, sfruttando tutti e cinque i cambi: dentro Edoardo Fabbri, Andrea Fabbri, Mattia Fabbricatore, Federico Sulis e Nicolo’ Nannini. Nel finale proprio Andrea Fabbri sfiora il poker.
Prestazione collettiva di grande spessore, con una menzione particolare per Kevin Ulai, riferimento costante dell’attacco, Tassinari, instancabile in mezzo al campo, e un Garetto ancora una volta sontuoso nelle retrovie.
L’Airone, avversario di valore che ha già affrontato diverse big senza mai sfigurare, conferma tutta la propria competitività. Ma questa Centese dimostra di possedere qualcosa in più: la capacità di soffrire, reagire e colpire nei momenti decisivi.
Cinque partite, cinque vittorie, 15 punti. Cade l’imbattibilità della porta, ma arriva forse il segnale più importante di questo avvio di stagione: la Centese sa anche vincere soffrendo.
E, in attesa delle gare di domenica, si gode il primato solitario.





