Cento 11/06/16 – (la Redazione) Cinquecentomila euro per finanziare le start up di Cento, spazi di co-working ad affitto e burocrazia zero. “Per gli under 40 aprire un’impresa nel nostro Comune sarà a costo zero”, dice il candidato sindaco Diego Contri che lancia la proposta-impegno “Giovani di Talento”. “Consapevoli della fattibilità di uno stanziamento annuale di 100mila euro, rifinanziati nei cinque anni di mandato, pensiamo che, in un momento di crisi come quello attuale, la priorità sia sostenere il lavoro, l’impresa e l’occupazione e l’autoimprenditoria giovanile. Non c’è migliore opportunità di una bella idea, adeguatamente sviluppata”. Il progetto lanciato dal candidato del centrodestra prevede un “duplice binario”: “Da un lato – spiega – sosterremo, con cinquemila euro, ogni nuova start up del territorio, per pagarne i costi d’avvio attività. Il tutto all’interno di un contenitore pubblico, così da sollevare i giovani imprenditori dai costi d’affitto”. “Vogliamo valorizzare le idee, lasciando ai ragazzi solo la preoccupazione di sviluppare le loro iniziative, sgravandoli dai costi e dalla burocrazia”. “Cento e le sue Frazioni saranno il villaggio delle start up”. Contri precisa inoltre che nel ‘pacchetto’ sarà predisposto un altro asse di finanziamento, rivolto a tutte le aziende che assumeranno, a tirocinio, dei giovani diplomati o laureati centesi”. Imprescindibile il coinvolgimento delle associazioni di categoria: “A loro – spiega Contri – chiederemo di sostenerci nel progetto burocrazia-zero, mettendo a disposizione le proprie professionalità per l’accompagnamento dei giovani nel percorso verso la fondazione di una propria azienda”. “Noi siamo per collaborare con le attività del territorio, per il sostegno all’occupazione. Il Comune non deve sovrapporsi al privato, ma deve stimolarne la crescita. Chi oggi parla di fondi europei, dovrebbe sapere che si tratta di fonti presunte di incasso (sui quali certo non si può basare l’intera attività di un’Amministrazione) e, soprattutto, che ci sono stimati
professionisti – con decine di dipendenti – che già se ne occupano. Invece di far loro concorrenza, sarebbe preferibile affidarsi alla loro professionalità per creare più opportunità per tutti. Ecco la differenza tra noi e il nostro sfidante: per noi l’amministrazione è amica degli imprenditori, per loro un ostacolo e un concorrente”. “Il Comune deve lavorare al fianco delle aziende non deve esserne concorrente”.






