Basket – (di Marco Rabboni) Al Presidente fa il verso la concretezza di Gianfranco Salvi Ds di Tramec Cento:sulla stampa ha dichiarato che l’eventuale vittoria misurerebbe il valore della squadra! Salvi guarda al big matchdi sabato 22 Novembre come una sorta di prova del nove per misurare se la formazione di Coach Albanesi è pronta per una sfida al vertice. Non è tempo di verdetti sottolinea il Ds ma, serve guardare avanti a noi: ritengo che Udine e Orzinuovi siano le formazioni più forti e Bologna da la sensazione che a Gennaio si voglia rinforzare ancora e questo andrebbe a sconvolgere gli equilibri. Per quanto riguarda Tramec Salvi evidenzia come la squadra sia ancora in una fase di assestamento con tanti margini di crescita. Sui giocatori spende parole positive nei riguardi di Sebastiano Bianchi ritenendolo un giocatore di categoria superiore evidenziando doti atletiche potenti. Come, pure nei riguardi di Donato Cutolo: giocatore di classe indiscutibile. Troppo bersaglio degli avversari come è poco tutelato degli arbitri. Infine, un sogno alla Coppa Italia lo fa pure Salvi: faremo di tutto per qualificarci. Un occasione imperdibile: una eccellente vetrina per la Società e Sponsor. Ma, ritoniamo al sogno di Canelli risvegliato di soprassalto dall’energia di Salvi, facendo una piccola premessa. L’impronosticabile colpo esterno di Lecco a Udine è la causa principale dell’ennesimo cambio di gerarchie in vetta al girone del campionato di Serie B, dove i friulani si sono fatti raggiungere da Cento, Orzinuovi e Pordenone. Detto che centesi e udinesi hanno giocato una partita in più, il prossimo turno è comunque destinato a dimezzare il gruppo: e Tramec-Gagà Milano è infatti il big match del sabato, Pienne-GSA è quello della domenica. Al presidente della Benedetto XIV, Silvio Canelli, spetta il compito di introdurre la sfida del Palabenedetto. Si aspettava una Tramec così in alto, a sole sei settimane dal via? «Se devo essere sincero ci speravo perché sono uno che ama sognare, ma la verità è che è una meravigliosa sorpresa. In estate avevamo cambiato quasi tutto, il calendario non ci aiutava e i primi due esami con Montichiari e Bologna li avevamo falliti, ma espugnando Udine abbiamo preso fiducia nei nostri mezzi e vincendo a Trieste ci siamo addirittura ritrovati in testa alla classifica, dove vorremmo rimanere il più a lungo possibile, pur senza l’ossessione di dover andare fino in fondo.» Sabato è in programma lo scontro diretto con Orzinuovi: che partita si aspetta? «Orzinuovi è una buonissima formazione e una società ambiziosa che ha allestito una squadra che ha tutte le carte in regola per vincere il campionato, ma noi siamo convinti di potercela giocare con tutti e soprattutto a casa nostra ci teniamo a far bene per trasformare il nostro impianto nel bunker che, a parte l’anno scorso, è sempre stato. A Cento si respira un’atmosfera particolare, da lunedì si parla di questa partita in ogni bar e sono certo che le due squadre saranno all’altezza delle aspettative e si daranno battaglia dall’inizio alla fine.» Ha un messaggio da recapitare ai tifosi? «Non ne ho bisogno perché in tutta Italia sanno quanto questa città sia innamorata dei colori biancorossi, e sono più che sicuro che sabato ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, nel tentativo di spingere la Benedetto XIV a una nuova impresa che, in caso di realizzazione, ci autorizzerebbe a sognare traguardi come la partecipazione alla Coppa Italia.»






