Dal Gruppo Consiliare di Forza Italia riceviamo e volentieri pubblichiamo integralmente la 2° interrogazione che il Capo Gruppo Consiiare di Forza Italia ha inviato al Sindaco di Cento in merito alla situazione dell’Ufficio Anagrafe.
Cento, 9 marzo 2015
Al Sindaco di Cento
Al Presidente del Consiglio Comunale
OGGETTO: 2^Interrogazione su Servizio Anagrafe del Comune di Cento.
Il sottoscritto CORVINI LUIGI, Capo del Gruppo Consiliare di Forza Italia, considerato che:
In data 26 agosto 2014 veniva presentata un’interrogazione/interpellanza del seguente tenore:
1) prima del sisma del 2012 il servizio di anagrafe del Comune di Cento era svolto in tre uffici: la Sede Comunale di Cento, la delegazione di Renazzo e la delegazione di Casumaro;
2) a seguito degli eventi del 2012 il servizio di anagrafe viene svolto unicamente presso la delegazione di Renazzo;
3) tale scelta, motivata inizialmente dalla gravità degli eventi, risulta tuttora in essere e causa disagi alla cittadinanza ed ai dipendenti comunali: alla cittadinanza perché obbligata a recarsi presso la delegazione di Renazzo da ogni parte del Comune (in particolare anziani, invalidi e non automuniti), alla cittadinanza ed ai dipendenti in quanto presso questo unico punto di servizio spesso si viene a trovare una ingente quantità di utenti, che obbliga gli stessi utenti a lunghe e scomode attese ed i dipendenti comunali ad onerosi turni di lavoro senza alcuna soluzione di continuità;
4) si richiedeva inoltre di avere contezza circa la effettiva agibilità dei locali ove si svolgono i servizi di anagrafe, atteso che il soprastante Museo Parmeggiani risultava inibito al pubblico in quanto interessato dal sisma.
5) a tale interpellanza si rispose che l’amministrazione si stava adoperando per riaprire a Cento capoluogo un ufficio anagrafe e che le condizioni di sicurezza di lavoratori ed utenti erano garantite;
6) a tutt’oggi la situazione non si è evoluta;
7) al contrario, nell’ufficio di Renazzo, nell’androne adibito a sala d’attesa per il pubblico, sono recentemente comparsi puntelli di sostegno del soffitto, e pare che anche al piano superiore siano stati apposti puntelli e siano presenti, in occasione di precipitazioni, copiose infiltrazioni di acqua;
8) la predetta sala d’attesa risulta insufficientemente riscaldata;
9) nelle sale adibite a servici igienici si sono accentuate esalazioni maleodoranti che si diffondono anche agli uffici;
10) in buona sostanza, nelle sopra descritte condizioni, il lavoro dei dipendenti e la sosta degli utenti si presenta, a voler essere gentili, ““molto poco confortevole””.
Tutto ciò considerato
Richiede
Al signor Sindaco di Cento di conoscere:
– se quanto sopra esposto corrisponda a verità;
– quanti e quali provvedimenti l’Amministrazione Comunale di Cento intenda assumere per porre rimedio alla situazione sopra descritta;
– di avere contezza circa la effettiva agibilità/sicerezza dei locali ove si svolgono i servizi di anagrafe.
E’ richiesta risposta scritta.
Distinti saluti.
Il Capo Gruppo Luigi Corvini





