FERRARA 06/10/20 – (UFFICIO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: INTENSO LAVORO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO !
FERRARA G.A.D. : Continuano gli arresti dei Carabinieri al GAD.
Ieri pomeriggio, nel corso di un servizio mirato alla repressione dello spaccio di sostanze
stupefacenti dell’area cittadina del G.A.D., i Carabinieri della Stazione di Ferrara hanno colto in
flagranza di reato il trentenne nigeriano E.K., in Italia senza fissa dimora, con precedenti di polizia, il quale, notato mentre si aggirava con fare sospetto nel piazzale della Stazione ferroviaria, veniva fermato e perquisito. I militari trovavano nelle tasche del pusher nigeriano 50 (cinquanta) involucri contenenti marijuana e 2 (due) involucri contenenti hashish. Il giovane veniva quindi arrestato e custodito nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri, in attesa del processo con rito direttissimo, tenutosi questa mattina presso il Tribunale di Ferrara che lo ha condannato a 6 mesi di reclusione e 1.000 euro di multa.
Nell’ambito dello stesso servizio veniva fermato anche un diciottenne, studente, bolognese M.A.R., il quale a seguito della perquisizione personale veniva trovato in possesso 6 (sei) involucri contenenti dell’hashish. Il ragazzo, sino a ieri incensurato, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La costante ed efficace presenza delle pattuglie dell’Arma dei Carabinieri nell’area ha portato, nelle ultime settimane ad una serie di arresti e a decine di denunce in stato di libertà, per reati che vanno dalla violenza sessuale allo spaccio di stupefacenti, dal furto alle lesioni personali.
FERRARA 06/10/20 Controlli alla sicurezza della circolazione stradale – posti di controllo, inseguimenti e denunce dei Carabinieri. Prosegue la campagna di controllo sulla sicurezza della circolazione stradale dell’Arma dei Carabinieri nella Provincia. In tale contesto, solamente nella giornata di ieri, sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica 4 (quattro) persone, di cui due donne, entrambe quarantacinquenni residenti in città, un ventenne nigeriano che ha rifiutato di sottoporsi al test etilometrico ed un ventunenne, residente nel bolognese, che ha pure tentato la fuga. Il giovane, ieri sera si è reso protagonista di un movimentato episodio, tra le strade del centro quando, alla guida della sua autovettura ha pensato di potersi sottrarre al controllo non fermandosi all’alt di una pattuglia del Nucleo Radiomobile, in via Foro Boario. Il ragazzo ha accennato un rallentamento e poi ha spinto sull’acceleratore, cercando di seminare la gazzella che si era messa al suo inseguimento. Scattato l’allarme la Centrale Operativa ha inviato subito una seconda auto in supporto, per intercettare il mezzo in fuga, che veniva raggiunto e bloccato in via Argine Ducale. Per il giovane rientro a casa con i mezzi pubblici, senza auto e senza patente, ritirata a seguito della contestazione. Dall’inizio dell’anno sono già 29 le denunce in stato di libertà, per guida in stato di ebrezza, accertate dalla Compagnia Carabinieri di Ferrara.
PORTOMAGGIORE 06/10/20 Svegliato dai rumori mette in fuga i ladri.Erano le 3.30 di questa mattina quando il titolare del Bar “Le Valli” di Argenta via Valle Umana,udiva un forte frastuono provenire dal suo locale, posto nello stesso stabile in cui risiede.Svegliatosi di soprassalto, invitava i famigliari ad allertare il 112 ed accorreva immediatamenteverso l’ingresso del suo esercizio. Girato l’angolo dell’immobile si trovava di fronte a due individui vestiti di scuro e col volto travisato che, dopo aver sfondato la vetrata del bar utilizzando come ariete un suv scuro, erano entrati nel locale e stavano cercando di asportare il cambiamonete delle macchine videopoker. Vistisi scoperti i due malviventi salivano velocemente sull’auto e si davano a fuga repentina. Sul posto intervenivano le pattuglie dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Portomaggiore e della Stazione di Longastrino che effettuavano il sopralluogo al fine di reperiretracce utili all’identificazione dei responsabili della “spaccata”.

PORTOMAGGIORE – ARGENTA : Scovata dai Carabinieri una piantagione di Marijuana.
Nei giorni scorsi, a seguito di un’attività di indagine ed osservazione, finalizzata alla repressione
della coltivazione di sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Portomaggiore unitamente ai colleghi della Stazione di Argenta, individuavano in quel centro, loc. Capotto, un appezzamento di terreno in cui erano state coltivate delle piante di Marjiuana. I militari, verificata l’illiceità della piantagione e della tipologia di piante, provvedevano all’estirpamento e sequestro dei vegetali. Le 17 (diciassette) piante erano state accudite e coltivate con cura, tanto da aver raggiunto un’altezza di circa 2 metri, con rigogliose inflorescenze, non potute raccogliere e commercializzare dallo spacciatore a causa dell’intervento dei militari dell’Arma. Sono in corso accertamenti, con acquisizione immagini delle vie di comunicazione della zona e l’escussione di alcuni residenti, al fine di individuare il responsabile del reato. Dopo i campionamenti, finalizzati alle analisi di laboratorio, le piante verranno distrutte.
CODIGORO 06/10/20 – Divelto il self service del distributore Q8 di via Pomposa.
Un secondo furto al self service dei distributori di carburante Q8 nella provincia. Questa mattina, verso le 4, dei ladri, assaltavano una colonnina del distributore situato lungo la via Pomposa, per sradicare la colonnina dal basamento usavano, come da modus operandi consolidato, una pala meccanica asportata poco prima da deposito della società “Mapef”, ubicato nelle immediate vicinanze. Sul posto intervenivano pattuglie della Compagnia Carabinieri di Comacchio e personale del Nucleo Operativo che avviava le indagini, volte alla identificazione dei malfattori, partendo dall’acquisizione delle immagini e dal rilevamento di eventuali impronte lasciate dai ladri. Allo studio le eventuali connessioni con altri furti simili operati anche fuori
provincia con le stesse modalità. L’ammontare del contante asportato, non ancora quantificato, risulta comunque coperto da polizza assicurativa.








