Il fatto – Il 25 luglio 2013, l’amministrazione comunale, la Cassa di Risparmio di Cento e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento hanno firmato un protocollo d’intesa per portare internet nei luoghi di dominio pubblico a Cento.
Le parole di Lodi – “Crediamo nella valenza sociale che avrà l’accesso libero e pubblico alla rete mobile attraverso i notebook, palmari e smartphone, e che consentirà la diffusione delle conoscenze e contribuirà all’abbattimento del digital divide nell’area locale. Questo progetto nasce prima del terremoto perché si tratta di una infrastruttura importante per la città, e che rappresenta un ulteriore livello di qualificazione del territorio”. Queste le parole del sindaco Piero Lodi che crede fortemente nelle migliorie che potrà portare questa rete WiFi completamente gratuita a livello collettivo.
I costi – L’attuazione del progetto, che avrà un costo di 35.000 euro, è stata affidata a “GooMobile Srl” (gestisce le reti WiFi anche a Bologna e Ferrara) che si impegnerà a realizzare le infrastrutture entro il 31 Agosto 2013 e verrà pagato dall’ente pubblico tramite un finanziamento provinciale, il quale è stato già concesso ed era previsto all’interno del progetto “POR FESR” tra Provincia e Comune. Non sarà solo quello però il costo di tutta l’operazione. Ci saranno infatti altri 15.000 euro di canone annuo per la gestione del servizio che verranno coperti dalla Cassa di Risparmio di Cento.
Le coperture – L’area coperta dal WiFi comprenderà uno spazio che partirà dal piazzale Bonzagni fino ad arrivare in via Santa Liberata, inglobando quindi il centro storico centese.
La redazione





