(di Marco Rabboni) I recenti disordini avvenuti in via Dante Alighieri a Cento nel pre-partita di Tramec-GSA Udine hanno creato non poco scompiglio. Sabato 14 febbraio si giocherà a Udine la partita contro la Fortitudo e per ovvi timori il prefetto della città friulana ha preferito vietare la trasferta ai tifosi della “Effe”. l tutto perché, secondo i recenti sviluppi, a tentare l’assalto al pullman degli udinesi sarebbe stato un gruppo che comprendeva persone vicine o legate al mondo ultras della Fortitudo e del Bologna Calcio. Chi si è però sentito messo all’angolo è il Presidente della Fortitudo, Dante Anconetani, che per una partita così importante è costretto a vedere la sua squadra giocare in trasferta e per di più senza tifoseria. Proprio Anconetani ha rivendicato la bontà del tifo biancoblu in quanto “in un anno e mezzo (i tifosi della “Effe”) non si sono mai resi partecipi di incidenti con il pubblico avversario”, spiega. In aggiunta, sempre il presidente biancoblu, ha spiegato che si è rivolto ad uno studio legale per tutelare la società, la squadra e i suoi tifosi. Sembra, infine, scagionata o comunque lontana dai fattacci di sabato 7 febbraio la tifoseria organizzata di Cento.





