Questo articolo viene pubblicato, a distanza di quasi due settimane dall’ evento, a causa di alcuni disguidi tecnici. Riteniamo giusto metterlo on-line comunque in quanto desideriamo esternare il nostro pensiero di apprezzamento e rispetto nei confronti dello spettacolo e della sua connotazione educativo-formativa. La Redazione.
Cento ( di Mariarita Atti ) “Ti dono uno show”, è il regalo più bello che gli studenti dell’Istituto centese IPSIA F.lli Taddia potessero fare a tutti gli spettatori che venerdì 23 maggio hanno assistito in Pandurera allo spettacolo di fine anno scolastico; un’atmosfera elettrizzante si respirava, fin dal mattino, primo dello spettacolo delle 10,30 riservato alla scuola, nel teatro, sia all’esterno , sia all’interno dell’Auditorium.
Nella hall erano stati collocati molti pannelli colorati e manifesti grafici, afferenti agli indirizzi dei corsi di studio, a documentazione di quanto viene insegnato ed i risultati conseguiti nello storico Istituto scolastico centese.
Un messaggio di fiducia ha caratterizzato questo spettacolo che, con il motto “ Alla faccia della crisi, noi andiamo avanti”, ha voluto trasmettere un monito di fiducia, forza e solidarietà; affrontando temi importanti quali il lavoro , precariato, crisi economica, immigrazione e discriminazione razziale ( con una simpatica canzone rap), hanno voluto far fronte a coloro che “calpestano i sogni” e offrire una carica di energia per reagire.. “Non serve piangersi addosso, occorre invece andare avanti, affrontare le difficoltà e dare il massimo, sempre e comunque”…. Proponimenti che i ragazzi stessi, in prima persona, hanno concretizzato, per esempio in questa loro esperienza teatrale che rappresenta anche una esperienza di vita.
Affrontare un palcoscenico, superare le barriere della paura, timidezza, timore del giudizio.. queste sono solo alcuni limiti che, tanto spesso, nella vita non permettono di raggiungere i propri obiettivi e sogni. Ritengo comunque che il dono più bello i ragazzi l’abbiano fatto alle loro famiglie, ai docenti ma, soprattutto a loro stessi in quanto, un’esperienza di questo tipo, altamente formativa e socializzante, contribuisce al rafforzamento dell’autostima, a lavorare in gruppo, a fare squadra e ad osservare delle regole,il tutto per un fine comune. “Una scuola nella scuola” per un evento interamente autoprodotto.
Incredibili le performances degli allievi che, sul palcoscenico, con grande disinvoltura, abilità e talento, si sono esibiti in canzoni, balli, recitazione e musica, intervallati da una coppia di giovani apprendisti presentatori, molto spigliati e briosi.
Il Dirigente scolastico, Dott. Sardini Andrea, è stato “preso in ostaggio” da due terroristi scolastici incappucciati, mentre altri docenti applaudivano in platea ed altri, fra i quali il Maestro Denis Biancucci, lavoravano dietro le quinte per coordinare la manifestazione.
Uno spettacolo molto gradevole ed attuale.
Complimenti alla scuola, madre di tanti imprenditori che a Cento si sono distinti per capacità e professionalità, agli ottimi docenti ed a tutti gli studenti con un grande “in bocca al lupo” per un futuro lavorativo sicuro e proficuo.








