Giovedì 5 settembre 2013, ore 19, Casa Pannini. La presidente del C.d.A. della fondazione del teatro G. Borgatti Claudia Tassinari, nonché assessore alla Cultura del comune di Cento, prende la parola in una sala gremita di persone. L’oggetto dell’evento è la presentazione della stagione 2014 del teatro centese, la pubblicazione dei calendari, della programmazione degli spettacoli, le modalità con le quali verranno fatti gli abbonamenti e i prezzi dei biglietti.
La prima, grande, notizia è che la casa del teatro per almeno la stagione a divenire sarà la Pandurera. La seconda notizia, invece, riguarda la programmazione. La presidente Tassinari ha voluto soffermarsi sul fatto che è stato costruito un programma che cerca di soddisfare i gusti di tutti. Sono stati, quindi, creati sette cartelloni: la prosa, la prosa in rosa, la danza, la lirica, il musical, il dialettale e l’altro teatro.
Andando a random, ascoltando gli spettacoli in programma, quelli che ci hanno più colpito sono “I sette fratelli Cervi” con Ivano Marescotti, un grande attore italiano. “Ovidio amori e sabbia” con voce recitante di David Riondino, cantautore, regista e scrittore. “Serata Nyman Ciaikovskij” con le coreografie di Matteo Levaggi, il direttore artistico Loredana Furno, i danzatori e le danzatrici di alto livello. Il concerto di capodanno, il primo gennaio, con il coro del Teatro Municipale di Piacenza, l’orchestra Città di Ferrara con a capo Corrado Casati e il tenore Sabino Martemucci. Un’idea sensata ed interessante. “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini con l’orchestra Rossini di Pesaro. Il gran Galà dell’Operetta con musica dal vivo, che sarebbe una carrellata di duetti comici e scene divertenti che appartengono al mondo dell’operetta. Infine, la commedia dialettale dal titolo “Se la mort al sà dal viv…”, scritta e diretta da Nedda Alberghini Po, una donna che dopo la morte del figlio si è dedicata anima e corpo, assieme al marito, al benessere dei più deboli in giro per il mondo.
Questi sono gli spettacoli che hanno catturato il nostro interesse, ma numerosi sono quelli in programmazione. Questo a dimostrazione che è un programma ampio e adatto a tutti i gusti.
Dal lato dei prezzi, la presidente ha spiegato che sono stati abbassati rispetto al solito ed è possibile fare due abbonamenti: quello libero e quello stagionale. E’ stata introdotta anche una novità: gli under 21 pagano 8 euro.
L’ultima novità riguarda, invece, il sito. Una piattaforma completamente, e finalmente, rifatta, raggiungibile cliccando qui, dove sarà possibile consultare tutte le date degli spettacoli, informarsi sulle loro trame, sulle attività del teatro in generale e, dovrebbe essere possibile, acquistare i biglietti online.
La redazione






