Cento – (di Marco Rabboni) Rapina e concorso in tentato omicidio è l’accusa sulla testa dei due giovani rapinatori rumeni arrestati nella notte dai carabinieri, in seguito alla rapina finita nel sangue in una abitazione di Renazzo di Cento .Si tratta del 26enne Leonard Veissel e del 22enne Florin Constantin Grumeza, entrambi incensurati e disoccupati, e identificati grazie ai dati acquisiti dai carabinieri pochi giorni fa durante un controllo su un’Audi A6, la stessa usata durante il colpo di venerdì mattina. Secondo le prime indiscrezioni il primo a finire in manette sarebbe stato Grumeza, raggiunto dai carabinieri nella abitazione dove vive con alcuni parenti a Castelfranco Emilia, che durante l’interrogatorio avrebbe confessato di aver partecipato al colpo e avrebbe riconosciuto il complice Veissel dalle fotografie mostrategli dagli inquirenti.

l’auto dei malviventi notata da alcuni vicini mentre fuggivano dalla casa delle due donne
In nottata è stato quindi catturato anche Veissel, anch’egli disoccupato e senza fissa dimora, oltre a essere il possessore dell’automobile individuata dai carabinieri. Il 26enne si trovava a Crespellano, in provincia di Bologna, nell’abitazione di un amico e connazionale, ed è finito in manette poco prima dell’alba. Il bottino dei due giovani si aggirerebbe attorno ai 1.000 euro.






